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La morte del Papa: come funziona il lutto nazionale, che cosa si ferma in Italia

Il governo ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di papa Francesco. In Italia il lutto nazionale prevede, tra l’altro, che ci siano le bandiere a mezz’asta sulle facciate di tutti gli edifici pubblici. Gli esponenti del governo sono obbligati a cancellare gli impegni pubblici,

di Redazione Roma

LA BARA CON LA SALMA DI PAPA FRANCESCO VIENE TRASPORTATA A BRACCIA ALL'INTERNO DELLA BASILICA DI S. PIETRO TRASLAZIONE DELLA SALMA DI PAPA FRANCESCO ALL'INTERNO DELLA BASILICA DI S. PIETRO

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Il governo ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di papa Francesco. La decisione è stata presa dal Cdm ventiquattr’ore dopo dopo la scomparsa di Bergoglio: nell’esecutivo c’era chi perorava la causa dei tre giorni, in linea con quanto fu stabilito dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II. Ma alla fine è prevalsa la linea più larga, perorata da Giorgia Meloni in persona, che porterà il lutto fino al 26 aprile. Inglobando anche la festa della Liberazione.

Ed è questa la miccia che ha innescato la polemica. «Il 25 aprile? Tutte le cerimonie sono consentite, con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno», ha detto il ministro Nello Musumeci uscendo dal consiglio dei ministri. Parole che hanno provocato reazioni dure e commenti al vetriolo. Il Pd ha annunciato seccamente che sospenderà le attività del partito solo per tre giorni, fino al 24; Avs ha puntato il dito contro “l’allergia” di Palazzo Chigi «alla liberazione dal fascismo e dal nazismo». Nessun commento dai 5 stelle che però, è quanto filtra da ambienti di Campo Marzio, vogliono evitare polemiche politiche in un momento di lutto per il Papa confermando al contempo l’impegno a festeggiare il 25 aprile

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Funerali Papa Francesco, Musumeci: "Ok a manifestazioni 25 aprile ma con sobrietà"

In Italia il lutto nazionale è deciso dal cerimoniale di Stato. Prevede, tra l’altro, che ci siano le bandiere a mezz’asta sulle facciate di tutti gli edifici pubblici (anche nelle rappresentanze diplomatiche all’estero) e due strisce di velo nero per le bandiere interne. Durante il giorno di lutto, gli esponenti del governo sono obbligati a cancellare gli impegni pubblici, mentre le attività commerciali e i negozi hanno la possibilità (e non l’obbligo) di decidere di chiudere o meno per tutta la giornata. Il lutto nazionale può avere effetti anche sulle manifestazioni pubbliche. In particolare, possono essere annullate, rimandate o svolte in forma ridotta. E ciò vale anche per eventi culturali, gare e manifestazioni sportive o eventi di intrattenimento pubblico.

Tendenzialmente, le autorità istituzionali partecipano ad appuntamenti pubblici solo se sono di beneficenza o per raccolta fondi. Conseguenze pure nelle scuole, dove è previsto che venga osservato un minuto di silenzio. Il lutto nazionale non ricade necessariamente sulle attività dei privati: dal punto di vista legale i giorni di lutto sono considerati di fatto lavorativi anche se agli enti pubblici e privati è lasciata la facoltà di interrompere le attività per organizzare momenti di raccoglimento.

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