Colonnine elettriche per le auto in condominio, non si paga l’aumento del contatore
Arera conferma che i limiti di spesa del superbonus «trainato» permettono di compensare ogni spesa
di Glauco Bisso
3' di lettura
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Inizia la primavera per i veicoli elettrici: è confermato che le colonnine di ricarica e l'implemento di potenza possono essere entrambi gratis. La prima ricognizione “Mercato e caratteristiche dei dispositivi di ricarica per veicoli elettrici”, appena pubblicata da Arera, conferma che i limiti di spesa contenuti nell'articolo 119, comma 8, riferiti a dispositivi di ricarica trainati dagli interventi del superbonus al 110%, permettono di compensare ogni spesa per l'installazione nel box sotto casa o nell'autorimessa coperta o scoperta con posti assegnati. E parte dal 3 maggio 2021 la possibilità di non pagare l'aumento di potenza del contatore, necessario ad effettuare le ricariche.
La mappa del mercato
I Focus Group sulla mobilità elettrica, istituiti dall'Autorità di Regolazione per l'Energia Reti e Ambiente, hanno realizzato la ricognizione dei dispositivi offerti, in modo da poter comprendere quali sono le interazioni, funzionali e di costo, con l'utilizzo coi veicoli. Di qui la classificazione dei 225 apparati in quattro insiemi: i 95 lenti o “Slow”, per ricariche sino a 7,4 kW; i 98 accelerati o “Quick” sino a 22kW; 20 veloci o “Fast” sino a 50 kW e 12 ultraveloci o Ultra-Fast, oltre i 50 kW. Il 78% delle aziende realizza appartai Slow e Quick e solo 9 aziende costruiscono i Fast o gli Ultra-Fast.
Il prezzo giusto
Una wallbox lenta/Slow (fino a 7.4 kW) ha prezzo medio di 1.200 euro, compreso tra 700 e 1.700 euro. Si tratta delle soluzioni offerte da alcune case automobilistiche “tutto incluso” con l'acquisto del veicolo elettrico. I dispositivi con ricarica accelerata/ Quick (fino a 22 kw), che comprendono la dotazione minima di monopresa, con potenza simile a quella della fascia precedente, sono compresi tra 700 e 1300 euro oltre Iva. Se i punti di ricarica sono due sulla stessa colonnina, ciascuno da 22 kW, il range sale è da 2.000 a 4.000 euro oltre IVA. Con funzionalità di base tra 800 e 1.000 euro oltre Iva. La differenza tra i dispositivi la fa la dotazione di RFID, la connessione ad internet o con Sim a bordo che permettono l'interazione intelligente.
Fuori portata i dispositivi veloci/ FAST da 60 a 150 kW, da 26.000 a 40.000 + IVA, e ultra veloci/ Ultra FAST, da 150 a 350 kW, tra 54.000 a 80.000 + IVA. Orientativamente il prezzo a kW varia cosi da 36 a 580 euro, in ragione delle prestazioni.Il consumo da spentoIl consumo in stand by è di circa 30W. Solo un dispositivo su cinque ha consumi trascurabili. Il consumo aggregato risulta significativo non tanto per l'utente quanto per il sistema. Lo si stima in circa 300-350 GWh/anno, pari a circa il 3% del fabbisogno di energia stimato per il 2030 per alimentare i sei milioni di veicoli che allora circoleranno. La ricarica intelligente, dalla rete al veicolo, permette di modulare il prelevamento con le caratteristiche di funzionamento della rete, è già presente nei due terzi dei dispostivi lenti e veloci. Rara invece, per ora, la possibilità di realizzare il contrario, dal veicolo alla rete.
Più potenza gratis
Dal 3 maggio 2021 parte la sperimentazione voluta da Arera che permette l'aumento gratuito di potenza fino a 6 kW, utilizzabile nelle fasce notturne e festive per gli utenti in bassa tensione (delibera 541/2020), a condizione che la wallbox rispetti le specifiche fissate dall'autorità.

