Modifiche in corso

Codice della strada, il Mit aggiorna la tabella delle sanzioni: multe giù del 7%

Ma arriva la stangata per chi non si assicura: la sanzione passa da 866 a 1000 euro

Nella nuova versione del Codice della strada, ora in consultazione, scendono le sanzioni ma aumentano per chi non si assicura ANSA

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Multe complessivamente in calo del 7% e decine di nuove fattispecie sanzionatorie. Sono alcune delle novità contenute nella versione aggiornata della tabella delle sanzioni previste dal Codice della Strada inviata il 3 settembre dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture a tutti i soggetti coinvolti nella consultazione, dagli operatori alle associazioni di settore. È fissato per il 13 settembre il termine entro il quale esprimere valutazioni e avanzare proposte di modifica.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’impatto sanzionatorio

Nella tabella, come fa sapere il Mit in una nota, figurano 795 fattispecie sanzionatorie. Di queste, solo 66 - l’8% del totale - sono aumentate, mentre tutte le altre sono diminuite. Il calo complessivo dell’impatto sanzionatorio del 7% rispetto a quello vigente, come annuncia il ministero, è determinato da incrementi ridotti, a volte anche solo di pochi euro, e riduzioni significative.

Loading...

Le multe che aumentano

Alcuni tra gli aumenti previsti, però, sono più consistenti in ragione della «valutazione di pericolosità sociale della condotta o perché oggi la sanzione è sottovalutata». È il caso della violazione dell’obbligo di assicurazione per i veicoli a motore, per cui è in arrivo una vera e propria stangata: la multa associata a questa infrazione, nella tabella delle sanzioni aggiornata, passa da 866 a mille euro.

Ma secondo l’Adusbef, l’Associazione per la difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari, neanche una multa di mille euro è sufficiente. L’associazione, commentando la proposta del Mit, ha infatti sottolineato che gli ultimi dati forniti dalla Motorizzazione mostrano che su 47 milioni di veicoli circolanti in Italia 9 milioni non hanno la copertura obbligatoria Rc Auto. In più, come ricorda l’Adusbef, in caso di incidente provocato da un mezzo privo di copertura i costi ricadono sugli automobilisti, che contribuiscono a finanziare il Fondo di garanzia per le vittime della strada attraverso una quota del 2,5% applicata su ogni premio Rc Auto versato in Italia.

«I veicoli che circolano senza assicurazione - ha affermato il presidente Antonio Tanza - provocano nel nostro paese circa 25mila sinistri ogni anno, generando milioni di euro di danni che vengono pagati dalla collettività», motivo per cui «una sanzione da 1.000 euro non appare adeguata ad arginare il fenomeno, e serve prevedere pene più severe per i trasgressori».

Nella nuova tabella del Mit si propone anche maggiore rigidità nei confronti di chi viola le regole della precedenza quando effettua manovre di immissione, retromarcia e inversione di marcia, con sanzioni quasi raddoppiate che passeranno da 42 a 80 euro.

Nuove fattispecie

Il Mit annuncia anche l’introduzione di sanzioni per nuove violazioni del Codice della Strada. A stimolare la modifica, che porterà all’aggiunta di 85 nuove fattispecie (l’11% del totale), sono state alcune «segnalazioni della Polizia locale per comportamenti gravi che nel codice vigente non hanno ancora una sanzione ad hoc e che quindi pongono problemi interpretativi e applicativi».

Tra le nuove norme figurano il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada, che passa da 250 a 1000 euro, e il divieto di circolare con monopattini quando sono di intralcio ai pedoni, che prevede multe da 40 a 160 euro. Allo scopo di tutelare maggiormente la sicurezza dei pedoni sarà sanzionata anche la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote, che va da 40 a 160 euro.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti