Macchine agricole

Cnh, a Modena investimento da 21 milioni per logistica e realtà simulata

Nel Centro di San Matteo il simulatore che riduce di un terzo i tempi di progettazione - Presidente Emea Mueller: «La crisi non porterà ad una revisione dei target al 2030»

di Filomena Greco

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Un investimento in una duplice direzione, potenziare il processo di simulazione combinata per accelerare progettazione e sviluppo di prodotto, da un lato, e dall’altro implementare un sistema di stoccaggio e consegna di pezzi di ricambio che fa di Modena uno dei poli più innovativi del Gruppo a livello globale. Cnh investe 21 milioni nel Centro Ricerche e Sviluppo di San Matteo, nel cuore della Motor Valley. Si tratta di uno dei stabilimenti in Italia, paese che conta poco meno di 5mila addetti in capo al Gruppo controllato da Exor.

Il nuovo ecosistema di simulazione virtuale messo in campo riduce di un terzo i tempi di sviluppo dei prodotti prevenendo criticità nella progettazione e migliorando i processi di collaudo e, in generale, il design industriale delle soluzioni. Quanto al magazzino automatizzato AutoStore™ - tecnologia sviluppata da un’azienda norvegese specializzata nei sistemi di stoccaggio cubico automatizzato - permette al Gruppo di garantisce la disponibilità dei ricambi in 24 ore ai 1.200 concessionari in Italia e nel mondo.

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Il

contesto è quello di un mercato agricolo che ha registrato cali importanti in tutte le geografie, cali che hanno determinato volumi produttivi in contrazione soprattutto nello stabilimento di Jesi negli ultimi due anni e che probabilmente porteranno allo stop delle produzioni a Cesena, polo che sarà trasformato in una base logistica.

La ripresa del mercato, auspicata per l’area Emea, è minacciata dalla guerra in Iran e dalla crisi innescata dalla chiusura dello Stretto di Hormutz , con difficoltà, in particolare, legate alla carenza di fertilizzanti. Per Markus Mueller, presidente Emea di Cnh, però, la crisi attuale non porterà ad una revisione dei target al 2030, fissati durante il Capital Markets Day di un anno fa - leadership in tutti i mercati chiave, margine Ebit adjusted tra il 16 e il 17% entro il 2030 e un incremento del 25% della generazione di cassa nell’intero ciclo.

«Abbiamo messo in campo azioni concrete e siamo già a due terzi del viaggio» ha evidenziato. La ripresa, sottolinea, «non sarà rapida», la situazione è complessa e ci sono incertezze da affrontare, «ma noi facciamo i compiti a casa il team è motivato».

Il nuovo polo di simulazione adotta una metodologia “virtual-first” basata su tre pilastri: un simulatore dinamico, un sistema driver-in-the-loop montato su una piattaforma di movimento immersiva a 6 assi, per testare il comportamento dei veicoli prima della produzione, infine una Cella di Collaudo multi-Dyno: un ambiente controllato per la validazione di sistemi powertrain avanzati e hardware elettrico rispetto.

Tra le dotazioni per Modena c’è la pista di collaudo destinata ai sensori avanzati, con simulazione meteorologica completa per verificare le funzionalità di guida autonoma. Esteso su 2mila mq, il sistema AutoStore™ gestisce fino a 550 ricambi all’ora, grazie a carrelli automatizzati a batteria che si muovono in orizzontale sfruttando lo spazio di stoccaggio sottostante.

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