CitizenM Rome, Gic e Apg pronti a vendere l’hotel al fondo di Abu Dhabi
Valore vicino a 80 milioni. Nel 2025 650 milioni investiti nell’hôtellerie a Roma
di Laura Cavestri e Paola Dezza
2' di lettura
I punti chiave
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Nuova operazione in corso sul fronte dell’immobiliare alberghiero a Roma. Secondo indiscrezioni, Gic (il fondo sovrano di Singapore) insieme ad Apg e al fondatore del brand sarebbe in trattativa per vendere il CitizenM Rome Isola Tiberina, per una cifra che si aggirerebbe attorno agli 80 milioni di euro. Ad acquisire l’asset sarebbe Petra Asset Management, sostenuta da Adia (Abu Dhabi Investment Authority, ovvero il fondo sovrano dell’Emirato).
A riportare l’indiscrezione è Green Street News.
Petra - un miliardo di asset management - fondata dall’ex responsabile degli hotel di Covivio Dominique Ozanne insieme a Gael Le Lay ed Elsa Tobelem, si muove sul mercato per acquistare hotel per conto del fondo sovrano di Abu Dhabi. Regista dell’intera operazione sarebbe invece Eastdil Secured. La struttura, che si distribuisce in 162 camere, si trova in Lungotevere de’ Cenci, a poca distanza dal Pantheon, dal Foro Romano e dal Colosseo, zona perfetta quindi per richiamare una clientela turistica.
Il marchio
Il marchio CitizenM era stato ceduto dal fondatore Rattan Chadha, Gic e Apg lo scorso inverno a Marriott International per un controvalore di 400 milioni di euro, che ha cambiato il nome della società che lo ha fondato in Another Star. Con questa nuova identità, la società continua a possedere e gestire tutti gli hotel CitizenM nelle principali città di Europa e Stati Uniti, attraverso accordi di franchising a lungo termine con Marriott International. Tutti gli hotel CitizenM sono stati integrati in Marriott Bonvoy, la piattaforma di viaggi del gigante dell’hospitality.
Inoltre, a novembre scorso, Another Star ha ottenuto un rifinanziamento da 685 milioni di dollari (pari a 637 milioni di euro), per il portafoglio alberghiero, guidato da Jp Morgan Bank in partnership con Ksl Capital Partners. Insomma, il rebranding di CitizenM in Another Star non è solo un’operazione estetica, ma un ridisegno strutturale.
Il mercato hotel a Roma
L’operazione conferma la vivacità del mercato romano, non ancora maturo secondo gli investitori e quindi terreno di opportunità. Secondo Dils, nel solo quarto trimestre del 2025 gli investimenti italiani nell’hôtellerie hanno raggiunto circa 450 milioni di euro, portando il totale annuo a quasi 2,4 miliardi di euro, la migliore performance degli ultimi sei anni con una crescita del 30% rispetto al 2024. L’interesse si è concentrato in particolare su strutture iconiche e su asset con potenziale di riposizionamento nel segmento Luxury, come dimostrano le cinque operazioni con un valore superiore ai 100 milioni di euro. I capitali si sono diretti soprattutto verso le principali città, con Roma in evidenza grazie a oltre 650 milioni di euro investiti. Di recente, nella capitale hanno aperto hotel come Nobu e il Grand hotel Minerva, mentre si attendono le future inaugurazioni di Mandarin Oriental e Rosewood. Resta da chiedersi se tutte queste aperture riusciranno a garantire una piena, o perlomeno alta, occupazione, visti anche i prezzi a camera in continuo aumento.
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