Cina-Taiwan, duello in Africa: il caso eSwatini e la politica dei dazi zero
dal nostro corrispondente Alberto Magnani
di Giulia Paganoni
3' di lettura
3' di lettura
Si accendono i motori il primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano rally, il rally del Ciocco e Valle del Serchio che andrà in scena dal 12 al 13 marzo sulle strade della Toscana
Tutti i numeri della prima di campionato
Centosessantaquattro iscritti, un record che proietta la 44esima edizione del rally Il Ciocco e Valle del Serchio tra le cinque più internazionali e con il maggior numero di adesioni di sempre. Sedici equipaggi stranieri, di cui due, Neuville-Wydaeghe e Breen-Nagle, provenienti dai ranghi ufficiali del team Hyundai Motorsport del mondiale rally. Ma anche tre campioni italiani come Paolo Andreucci, Giandomenico Basso e Andrea Crugnola, che insieme sommano (in verità soprattutto grazie a “Ucci”) ben quindici titoli tricolori assoluti, negli ultimi venti anni. Con loro i ben nove giovani talenti che cercando di farsi largo tra i migliori, supportati dal progetto Aci Team Italia. Quarantaquattro macchine di categoria R5, le regine della specialità, una fila infinita di Skoda Fabia, ben ventiquattro al via, Hundai i20 e Citroen C3, sei presenze, cinque Volkswagen Polo e tre Ford Fiesta, tutte suddivise tra trentasei nella gara Cir Sparco e otto nella gara di Coppa Rally di Zona.
Essendo il primo appuntamento stagionale, qui vengono svelate anche le novità dell'anno. Sorpresa per la presenza di Thierry Neuville, con il nuovo navigatore Martijn Wydaeghe, è al debutto, sulle strade toscane, occasione colta al volo per fare chilometri “di affiatamento”, su prove speciali dove la conoscenza delle strade è un vantaggio. Il pilota belga del team Hyundai motorsport, attuale secondo nel mondiale rally, insieme al suo team-mate Craig Breen, irlandese come il suo navigatore Paul Nagle, che hanno già corso in Garfagnana, due anni fa, avranno a disposizione due Hyundai i20 R5 e, gioco forza, saranno i punti di riferimento, per il loro curriculum, per tutti gli altri pretendenti alla vittoria.
Il varesino Andrea Crugnola, con Pietro Elia Ometto, campioni italiani rally assoluti in carica, che si presentano al via con la, per loro, nuova Hyundai i20 R5. Crugnola è anche il “capitano” dello schieramento dei giovani piloti dell'Aci Team Italia 2021. Voglia di riscatto, dopo il secondo posto nel Cir 2020, invece, per il veneto Giandomenico Basso, tre volte campione italiano rally, ma anche già campione europeo, che con Lorenzo Granai a fianco, sarà al via, anche lui, con una nuova vettura, rispetto allo scorso anno, la Skoda Fabia R5.
E in un rally Il Ciocco così ricco di stimoli, non è voluto mancare Paolo Andreucci, con Fabio Pinelli alle note. “Ucci”, dall'alto dei suoi undici titoli, e sovrano sulle strade di casa, dove ha vinto ben otto volte, si è iscritto con una, per lui, inusuale Skoda Fabia R5. Ma sono molti i “piedi pesanti” che sperano nel “colpaccio” in un rally Il Ciocco così importante.