Olimpiadi Parigi 2024

Ciclismo, Italia bronzo nell’inseguimento. Ko pallavolo e pallanuoto maschili

Consonni, Ganna, Francesco e Joathan Milan battono la Danimarca in finale terzo e quarto posto

La squadra italiana di inseguimento su pista è di bronzo alle Olimpiadi

6' di lettura

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Alle Olimpiadi di Parigi 2024 l’Italia è medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre del ciclismo su pista. Ma è una delle poche notizie positive della giornata che ha visto le sconfitte del quartetto femminile sempre nell’inseguimento su pista di ciclismo, l’eliminazione di Tortu e Desalu dai 200 metri e di Simonelli dai 110 ostacoli e le sconfitte della pallavolo maschile (3-0 dalla Francia) e del Settebello, battuto ai rigori dall’Ungheria. La nazionale italiana di pallanuoto maschile è stata sconfitta per 12-10 (i tempi regolamentari erano finiti 9-9). Rammarico per la squadra del ct Sandro Campagna che a inizio dell’ultimo quarto della sfida che valeva la semifinale si era trovata in vantaggio per 8-6. L’Ungheria sfiderà ora la Croazia per un posto in finale.

Il quartetto di bronzo

Ma torniamo al bronzo del ciclismo su pista. Nella finale per il terzo e quarto posto gli azzurri - Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Milan e Jonathan Milan - hanno battuto la Danimarca. Per l’Italia è la 27esima medaglia: nove ori, dieci argenti e otto bronzi. L’oro dell’inseguimento a squadre è stato vinto dall’Australia che nella finalissima ha superato la Gran Bretagna. “Questo bronzo vale molto più di un oro perché quando le cose vanno in modo diverso restano in pochi. Non è mai facile ripetersi a massimi livelli”. Filippo Ganna commenta così il risultato nell’inseguimento a squadre su pista alle Olimpiadi di Parigi. “E’ sempre facile salire sul carro dei vincenti. A Tokyo avevamo un po’ sorpreso e dopo ieri siamo caduti a tanti... ma nulla è scontato soprattutto a questi livelli - sottolinea Ganna - Oggi bisogna dire grazie ai nostri compagni, allo staff. Alle persone che si sono sempre fatti in quattro, hanno sacrificato la famiglia e tutto e sono stati con noi in ritiro. E grazie a questi altri tre scalmanati che ti fanno sempre tornare”.

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Solo quarto, invece, il quartetto rosa che nell’inseguimento è stato sconfitto dalla Gran Bretagna. Le azzurre Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini arrivano quarte nella finalina, battute dalla Gran Bretagna che ha fermato il cronometro a 4’06”382. Per l’Italia quasi tre secondi di distacco a 4’08”961.

Italvolley ko con Francia, va in finale per bronzo

Nella semifinale del torneo di pallavolo maschile delle Olimpiadi di Parigi 2024, l’Italia è stata battuta dalla Francia per tre set a zero (25-20, 25-21, 25-21). Venerdì 9 agosto, alle ore 16, gli azzurri giocheranno la finale per il bronzo contro gli Usa. La finale per l’oro, sabato 10 agosto, Francia-Polonia.

L’Italvolley si ferma ancora una volta a un passo dal sogno. Nel giorno delle delusioni azzurre, da Tortu a Simonelli fuori dalle finali, al ko di Dell’Aquila nel taekwondo, con il parziale riscatto del bronzo nel ciclismo di Ganna e compagni, anche la nazionale di Fefè de Giorgi si è arresa alla Francia di Andrea Giani. Si chiude con la sconfitta per 3-0 la corsa verso le medaglie più preziose: in finale con la Polonia sabato ci saranno i transalpini. Agli azzurri resta la ’finalina’ di venerdì con gli Stati Uniti, così come la maledizione dell’oro, nonostante passino gli anni e cambino gli interpreti. Il palmares, infatti, dice fin qui tre bronzi e altrettanti argenti, quest’ultimi a cominciare da quello del ’96 di Atlanta con l’Olanda, quando in Italia si parlava della “Generazione dei fenomeni”. In panchina c’era Velasco, in campo De Giorgi e Giani; gli ultimi due, oggi, si sono ritrovati contro, come spesso accaduto negli ultimi anni, con il ct della Francia in grado di prendersi la rivincita dopo la semifinale degli europei del 2023 persa a Roma. E in un palazzetto, la South Arena di Parigi, che ribolle per i padroni di casa, Giannelli e compagni, cadono dopo la rimonta capolavoro compiuta ai quarti di finale contro il Giappone. Le scorie del 3-2 di lunedì si fanno sentire: tante le energie, fisiche e mentali, spese per recuperare una partita che al terzo set vedeva i giocatori azzurri già sull’aereo di ritorno verso l’Italia. Poi 4 match point salvati e il resto è storia con l’Olimpiade che ha portato la squadra di De Giorgi a giocarsi il pass per la finale contro la Francia. Il clima nell’arena è infuocato, fischi e ’buu’ accompagnano ogni servizio degli azzurri (meno incisivo del solito), mentre nel terzo set, forti del vantaggio, i tifosi francesi intonano anche l’inno anticipando una festa che sarebbe cominciata di lì a poco. Eppure l’avvio di partita lasciava ben sperare, salvo poi l’Italia venir meno nei momenti chiave del match. In avvio di primo set regna l’equilibrio fino al 14-14, quando poi la Francia conquista, e mantiene, il suo vantaggio grazie alle giocate di Ngapeth. Di contro gli azzurri sono imprecisi al servizio, mentre Giannelli non riesce a sviluppare un gioco offensivo che possa mettere in difficoltà la squadra di Giani che chiude sul 25-20. Tanti, invece, i rimpianti nel secondo set dove l’Italia cresce in quasi tutti i fondamentali, nonostante la Francia resti sempre superiore in ricezione. Ciò nonostante Michieletto e compagni si portano sul 16-13, non riuscendo però a gestire il parziale, complice anche un nervosismo generale nei confronti della direzione arbitrale del signor Denny Cespedes, per un metro di giudizio, a detta degli azzurri, poco uniforme. La Francia passa con 25-21, mentre il terzo set non è mai in discussione e il punteggio non mente: ancora 25-21 e gioco, partita, incontro sulle ali di un entusiasmo accresciuto dalle giocate di ’Monsieur Magique’, all’anagrafe Ngapeth. Contro gli Stati Uniti, per l’Italia, ci sarà comunque la possibilità di chiudere l’Olimpiade con una medaglia, cancellando lo zero di Tokyo riguardante i metalli conquistati negli sport a squadre. Un obiettivo per il quale anche la femminile di Velasco concorre ancora, perché domani affronterà la Turchia in una semifinale olimpica mai giocata prima nella sua storia con Egonu e compagne che proveranno ad arrivare lì dove i colleghi azzurri non sono riusciti.

Tortu e Desalu fuori da finale 200; Filippo ’mi brucia’

Delusione Italia nei 110 ostacoli delle Olimpiadi di Parigi: Lorenzo Simonelli ha fallito la qualificazione per la finale. L’azzurro ha chiuso la sua semifinale al quinto posto, con il tempo di 13.38. Anche Alessandro Sibilio dopo Lorenzo Simonelli, non centra la finale, stavolta nei 400 metri a ostacoli. L’azzurro si classifica sesto, a vincere è stato l’atleta delle Isole Britanniche Kyron McMaster, seguito dall’estone Rasmus Magi e dall’atleta del Qatar Abderrahman Samba.

Niente da fare neppure per Faustino Desalu e Filippo Tortu nelle semifinali dei 200 metri. I due sprinters azzurri, campioni olimpici a Tokyo nell 4X100, non sono riusciti a qualificarsi piazzandosi entrambi al quarto posto delle rispettive semifinali e risultando quindi esclusi dalla finale di domani alle 20.30. “La finale era alla mia portata visti i risultati, certo brucia un po’, dovrò rivedere la gara, ma si pensa già a domani. Ce l’ho messa tutta”, il commento di Tortu. “Ce l’ho messa tutta, brucia essere il primo degli esclusi - è invece il commento di Desalu a Rai Sport -, ma dieci anni fa nessuno avrebbe mai detto che sarei arrivato a un passo dalla finale. Per questa volta va bene così”.

Ottavo posto per l’Italia nella finale del Nuoto artistico delle Olimpiadi di Parigi 2024. Le azzurre hanno chiuso col punteggio di 845.9670. La gara è stata vinta dalla Cina, seconda la squadra Usa, terza la Spagna.

Skateboarding, azzurri al sesto e undicesimo posto

Gli azzurri dello skateboarding park chiudono l’Olimpiade 2024 con un sesto e un undicesimo posto. A Place de la Concorde, nell’impianto situato tra gli Champs Elysées e il Jardin des Tuileries, è andato in scena oggi lo spettacolo della gara Park maschile. È Alex Sorgente il migliore degli azzurri L’italoamericano chiude con il sesto posto, disputando una finale dai contenuti tecnici di altissimo livello, riservata ai migliori otto atleti, arrivati alla prova per le medaglie dopo i turni preliminari della mattina. Bellissima la gara dell’altro italiano, Alessandro Mazzara che centra una 11esima posizione sui 22 in gara, migliorando il risultato di Tokyo 2020, dove si era piazzato dodicesimo.

Straordinario l’impatto dello skatepark a La Concorde, con migliaia di spettatori e appassionati a tifare le star mondiali della disciplina. Spettacolo nello spettacolo la presenza sugli spalti di due icone come Tony Hawk e Snoop Dogg. Si parte alle 17.30 con i migliori otto a contendersi le medaglie, in una finale che vedeva ai blocchi di partenza il campione olimpico Keegan Palmer. L’australiano conferma la vittoria di Tokyo vincendo l’oro anche a Parigi, con una prima run impressionante. 93,11 il punteggio che vale la vittoria olimpica. Seconda piazza per lo statunitense Tom Schaar, bronzo per il funambolo brasiliano Augusto Akio. Alex Sorgente disputa un’ottima finale, non riuscendo a ripetere il punteggio di 91,14 dei preliminari, chiudendo con 84,26 che vale la sesta posizione, migliore risultato di un azzurro alle Olimpiadi, nello skateboarding.

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