Ciclismo, Italia bronzo nell’inseguimento. Ko pallavolo e pallanuoto maschili
Consonni, Ganna, Francesco e Joathan Milan battono la Danimarca in finale terzo e quarto posto
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Alle Olimpiadi di Parigi 2024 l’Italia è medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre del ciclismo su pista. Ma è una delle poche notizie positive della giornata che ha visto le sconfitte del quartetto femminile sempre nell’inseguimento su pista di ciclismo, l’eliminazione di Tortu e Desalu dai 200 metri e di Simonelli dai 110 ostacoli e le sconfitte della pallavolo maschile (3-0 dalla Francia) e del Settebello, battuto ai rigori dall’Ungheria. La nazionale italiana di pallanuoto maschile è stata sconfitta per 12-10 (i tempi regolamentari erano finiti 9-9). Rammarico per la squadra del ct Sandro Campagna che a inizio dell’ultimo quarto della sfida che valeva la semifinale si era trovata in vantaggio per 8-6. L’Ungheria sfiderà ora la Croazia per un posto in finale.
Il quartetto di bronzo
Ma torniamo al bronzo del ciclismo su pista. Nella finale per il terzo e quarto posto gli azzurri - Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Milan e Jonathan Milan - hanno battuto la Danimarca. Per l’Italia è la 27esima medaglia: nove ori, dieci argenti e otto bronzi. L’oro dell’inseguimento a squadre è stato vinto dall’Australia che nella finalissima ha superato la Gran Bretagna. “Questo bronzo vale molto più di un oro perché quando le cose vanno in modo diverso restano in pochi. Non è mai facile ripetersi a massimi livelli”. Filippo Ganna commenta così il risultato nell’inseguimento a squadre su pista alle Olimpiadi di Parigi. “E’ sempre facile salire sul carro dei vincenti. A Tokyo avevamo un po’ sorpreso e dopo ieri siamo caduti a tanti... ma nulla è scontato soprattutto a questi livelli - sottolinea Ganna - Oggi bisogna dire grazie ai nostri compagni, allo staff. Alle persone che si sono sempre fatti in quattro, hanno sacrificato la famiglia e tutto e sono stati con noi in ritiro. E grazie a questi altri tre scalmanati che ti fanno sempre tornare”.
Solo quarto, invece, il quartetto rosa che nell’inseguimento è stato sconfitto dalla Gran Bretagna. Le azzurre Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini arrivano quarte nella finalina, battute dalla Gran Bretagna che ha fermato il cronometro a 4’06”382. Per l’Italia quasi tre secondi di distacco a 4’08”961.
Italvolley ko con Francia, va in finale per bronzo
Nella semifinale del torneo di pallavolo maschile delle Olimpiadi di Parigi 2024, l’Italia è stata battuta dalla Francia per tre set a zero (25-20, 25-21, 25-21). Venerdì 9 agosto, alle ore 16, gli azzurri giocheranno la finale per il bronzo contro gli Usa. La finale per l’oro, sabato 10 agosto, Francia-Polonia.
L’Italvolley si ferma ancora una volta a un passo dal sogno. Nel giorno delle delusioni azzurre, da Tortu a Simonelli fuori dalle finali, al ko di Dell’Aquila nel taekwondo, con il parziale riscatto del bronzo nel ciclismo di Ganna e compagni, anche la nazionale di Fefè de Giorgi si è arresa alla Francia di Andrea Giani. Si chiude con la sconfitta per 3-0 la corsa verso le medaglie più preziose: in finale con la Polonia sabato ci saranno i transalpini. Agli azzurri resta la ’finalina’ di venerdì con gli Stati Uniti, così come la maledizione dell’oro, nonostante passino gli anni e cambino gli interpreti. Il palmares, infatti, dice fin qui tre bronzi e altrettanti argenti, quest’ultimi a cominciare da quello del ’96 di Atlanta con l’Olanda, quando in Italia si parlava della “Generazione dei fenomeni”. In panchina c’era Velasco, in campo De Giorgi e Giani; gli ultimi due, oggi, si sono ritrovati contro, come spesso accaduto negli ultimi anni, con il ct della Francia in grado di prendersi la rivincita dopo la semifinale degli europei del 2023 persa a Roma. E in un palazzetto, la South Arena di Parigi, che ribolle per i padroni di casa, Giannelli e compagni, cadono dopo la rimonta capolavoro compiuta ai quarti di finale contro il Giappone. Le scorie del 3-2 di lunedì si fanno sentire: tante le energie, fisiche e mentali, spese per recuperare una partita che al terzo set vedeva i giocatori azzurri già sull’aereo di ritorno verso l’Italia. Poi 4 match point salvati e il resto è storia con l’Olimpiade che ha portato la squadra di De Giorgi a giocarsi il pass per la finale contro la Francia. Il clima nell’arena è infuocato, fischi e ’buu’ accompagnano ogni servizio degli azzurri (meno incisivo del solito), mentre nel terzo set, forti del vantaggio, i tifosi francesi intonano anche l’inno anticipando una festa che sarebbe cominciata di lì a poco. Eppure l’avvio di partita lasciava ben sperare, salvo poi l’Italia venir meno nei momenti chiave del match. In avvio di primo set regna l’equilibrio fino al 14-14, quando poi la Francia conquista, e mantiene, il suo vantaggio grazie alle giocate di Ngapeth. Di contro gli azzurri sono imprecisi al servizio, mentre Giannelli non riesce a sviluppare un gioco offensivo che possa mettere in difficoltà la squadra di Giani che chiude sul 25-20. Tanti, invece, i rimpianti nel secondo set dove l’Italia cresce in quasi tutti i fondamentali, nonostante la Francia resti sempre superiore in ricezione. Ciò nonostante Michieletto e compagni si portano sul 16-13, non riuscendo però a gestire il parziale, complice anche un nervosismo generale nei confronti della direzione arbitrale del signor Denny Cespedes, per un metro di giudizio, a detta degli azzurri, poco uniforme. La Francia passa con 25-21, mentre il terzo set non è mai in discussione e il punteggio non mente: ancora 25-21 e gioco, partita, incontro sulle ali di un entusiasmo accresciuto dalle giocate di ’Monsieur Magique’, all’anagrafe Ngapeth. Contro gli Stati Uniti, per l’Italia, ci sarà comunque la possibilità di chiudere l’Olimpiade con una medaglia, cancellando lo zero di Tokyo riguardante i metalli conquistati negli sport a squadre. Un obiettivo per il quale anche la femminile di Velasco concorre ancora, perché domani affronterà la Turchia in una semifinale olimpica mai giocata prima nella sua storia con Egonu e compagne che proveranno ad arrivare lì dove i colleghi azzurri non sono riusciti.


