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Changan Deepal S05 Ultra Hybrid: il suv cinese progettato a Torino con più di 1.000 km di autonomia

La casa di Chongqing lancia in Europa un modello di categoria media alla cui definizione h contributo il centro di design torinese

di Federico Cociancich

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Il costruttore cinese amplia la gamma europea con la versione plug-in hybrid del suo suv di segmento C, già disponibile in versione elettrica pura dal 2025. Autonomia dichiarata fino a 100 km in modalità EV e oltre 1.000 km complessivi. Consumi a due litri per 100 km

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

 

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La cinese Changan aggiunge un tassello alla sua strategia europea con il lancio della Deepal S05 Ultra Hybrid, versione plug-in hybrid del C-SUV già commercializzato nella variante 100% elettrica dall’autunno del 2025. Il nuovo modello è stato presentato oggi ufficialmente a Barcellona.

Il lancio si inserisce in una fase di espansione accelerata del marchio di Chongqing in Europa, con una particolarità non trascurabile: la Deepal S05 è stata sviluppata anche grazie al contributo del Centro Design Europeo di Changan a Torino e del centro di ricerca e sviluppo di Birmingham. Un progetto che il costruttore definisce “In Europe for Europe”, e che si traduce in scelte stilistiche e di allestimento orientate al gusto e alle abitudini dei consumatori europei.

 

Changan Deepal S05 Phev, le foto dell’ibrida da 1.000 km di autonomia

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Powertrain ibrido con autonomia estesa

Il powertrain della S05 Ultra Hybrid combina un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 172 kW (234 cv) con un quattro cilindri a benzina da 1,5 litri e 63 kW (86 cv), per una potenza complessiva di 190 kW, pari a 258 cv. La trazione è anteriore.

Il sistema Ultra Hybrid di Changan sfrutta il motore termico non solo per la trazione oltre i 70 km/h (al di sotto la trazione è elettrica) e in caso di accelerazioni repentine ma anche per mantenere la carica della batteria del motore elettrico. Per impostazione automatica mantiene la carica sempre tra il 30 e il 40% ma è possibile impostare questo valore anche all’80%.

Le prestazioni dichiarate indicano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e una velocità massima di 180 km/h. Ma il dato che vale la pena mettere in primo piano è quello dell’autonomia: 100 km in modalità puramente elettrica (ciclo wltp) e 1.060 km di percorrenza combinata, grazie a un serbatoio da 51 litri. Numeri che, se confermati nell’uso reale, collocano la S05 PHEV tra i plug-in hybrid più competitivi della categoria per percorrenza totale.

La batteria è di tipo litio-ferro-fosfato (LFP) da 18,4 kWh, una scelta che privilegia la leggerezza del pacco celle rispetto alla densità energetica. La ricarica in corrente alternata avviene fino a 11 kW, mentre in corrente continua il picco raggiunge i 55 kW: secondo il costruttore, il passaggio dal 30 all’80% richiede 15 minuti. È inclusa di serie anche la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che permette di alimentare dispositivi esterni, come accessori per l’outdoor, fino a 6 kW.

Altro elemento di rilievo è quello dei consumi: due litri per 100 km nel ciclo combinato (sono 50 km con un litro!), che sale a 5,4 litri con batteria scarica e utilizzo quindi del solo motore termico. Le emissioni di CO₂ sono certificate a 47 g/km in ciclo combinato ponderato, con classe di efficienza B.

 

Italian design

La S05 nasce dal Centro Design Europeo di Changan a Torino, non un semplice dettaglio formale, ma una firma sull’intera carrozzeria, con il riconoscimento della skyline di Torino evidenziato nella parte bassa del lunotto anteriore. Il risultato è un suv di 4,6 metri di lunghezza, con superfici tese, finestrini senza cornice, maniglie a scomparsa (ora vietate in Cina), luci posteriori a sviluppo orizzontale con logo luminoso integrato. Caratteristica distintiva è l’indicatore luminoso del livello di carica posizionato sul montante posteriore sinistro.

Il passo, lungo 2,9 metri, consente un abitacolo generoso e spazio anche nella fila posteriore e nel bagagliaio. Questo, infatti, parte da 552 litri e può arrivare a 1.310 litri abbattendo i sedili posteriori in proporzione 60:40.

 

Gli interni: schermo unico, zero pulsanti fisici, tunnel generoso

Gli interni della S05 Ultra Hybrid seguono una filosofia radicale nella riduzione dei comandi fisici. Chi sale a bordo si trova di fronte a una plancia quasi priva di tasti: quasi tutto è affidato al touchscreen centrale da 15 pollici (orientabile nella versione Max) con risoluzione 2,5 K. Fortunatamente i menu sono organizzati in modo sufficientemente intuitivo: le funzioni principali si raggiungono in pochi passaggi, e sono personalizzabili. Due gli allestimenti disponibili, Pro e Max, che ha tra gli optional il tetto panoramico fotocromatico apribile elettricamente.

Da segnalare due assenze che possono disorientare gli utenti: non c’è un display dedicato davanti al guidatore, le informazioni di guida sono proiettate sull’head-up display con realtà aumentata (incluso nell’allestimento Max, assente in quello Pro, e manca il vano portaoggetti tradizionale sul lato passeggero. In compenso, il tunnel centrale è sviluppato su doppia altezza con uno scomparto di profondità inusuale.

Anche il volante si distingue per l’essenzialità: pochi tasti fisici, linee pulite, una presenza scenica coerente con l’impostazione minimalista dell’abitacolo. Un approccio che richiede un cambio di abitudini, ma che in questo caso funziona: l’insieme trasmette una sensazione di modernità curata, non di risparmio. Le rifiniture, nella versione provata, con sedili e volante in ecopelle, sono di buon livello, al di sopra di quanto ci si potrebbe aspettare dalla fascia di prezzo.

Sono disponibili quattro modalità di guida: Eco, Normal, Sport e una personalizzabile. La compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay è garantita in entrambe le versioni e il sistema multimediale sfrutta dagli 8 ai 14 speaker a seconda dell’allestimento scelto.

 

Guida in città: una prima impressione positiva

Una prova effettuata prevalentemente in contesto urbano non permette valutazioni definitive sul comportamento dinamico, ma consente alcune osservazioni. La S05 Ultra Hybrid risponde con prontezza in modalità elettrica, che nelle percorrenze quotidiane urbane è quella prevalente. La transizione tra propulsione elettrica e termica è gestita in modo abbastanza trasparente anche se non sempre impercettibile, ma senza strappi. Le sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link filtrano in modo adeguato le asperità del manto stradale cittadino.

L’erogazione è lineare, la posizione di guida comoda e lo sterzo ci è sembrato preciso. La visibilità è buona, anche grazie alla telecamera a 360° di serie che si attiva automaticamente attivando l’indicatore di direzione e nelle manovre in spazi stretti.

Entrambe le versioni includono di serie 17 sistemi adas, con guida assistita di livello 2 (cruise control adattivo, mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza, rilevamento angolo cieco, assistenza in coda, e altri). Tutti i sistemi di sicurezza attiva sono inclusi in entrambi gli allestimenti.

 

Prezzi e disponibilità

La Changan Deepal S05 Ultra Hybrid è già disponibile per il preordine online con prezzo base della versione Pro di 34.000 euro (IVA inclusa, messa su strada esclusa a 700 euro). La versione Max, che aggiunge tra l’altro l’AR HUD, lo schermo orientabile, la ricarica wireless per smartphone da 50 W, il portellone elettrico, i sedili anteriori riscaldati e ventilati con memoria, è a listino a 38.000 euro. Questi prezzi possono variare in base a promozioni e offerte di lancio ma bisogna sempre valutare oneri, vincolo e tassi di interesse.

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