Iran, rientrata in Italia Cecilia Sala: «Ringrazio il governo e quelli che mi hanno tirato fuori». Meloni: bel gioco di squadra
A Teheran per il rimpatrio il direttore dell’Aise. Giornalista ascoltata dai carabinieri del Ros prima di ritornare nella sua casa romana
6' di lettura
I punti chiave
- «Ciao, sono tornata»
- Meloni: liberazione un bel gioco di squadra
- La giornalista: «Finalmente questa parentesi si è chiusa»
- Mattarella chiama madre Sala e si complimenta con Meloni
- Tajani: per Sala la situazione si è sbloccata nella notte
- Applauso bipartisan in Aula Senato per la liberazione
- Il papà di Cecilia: «È stata una partita a scacchi affollata»
- La detenzione in Iran
- Iran, Abedini resta in carcere dopo liberazione Sala, possibili sviluppi a ore
- Da Salvini a Schlein, a Conte le reazioni a livello politico
- Ue: soddisfazione per la liberazione di Sala
6' di lettura
«Ho la fotografia più bella della mia vita, il cuore pieno di gratitudine, in testa quelli che alzando lo sguardo non possono ancora vedere il cielo. Non ho mai pensato, in questi 21 giorni, che sarei stata a casa oggi. Grazie». Così Cecilia Sala nel suo primo post su X dopo il rilascio dalla prigione di Evin a Teheran postando la fotografia di quando scende dalla scaletta dell’aereo e abbraccia il compagno Daniele Ranieri.
La liberazione e il ritorno in Italia
Sorridente, con gli occhiali appesi al colletto di una maglia scura, mentre saluta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È stata questa la prima immagine della giornalista romana 29enee al suo rientro dall’Iran, pubblicata dal fidanzato poco dopo l’atterraggio dell’aereo a Ciampino. Sullo sfondo il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Come si vede in un video pubblicato sui social di Chora Media, la podcast company italiana per cui lavora, dopo l’atterraggio Sala è scesa dalla scaletta del volo di Stato e poi è corsa incontro al compagno che l’attendeva a pochi metri di distanza sulla pista. Quindi c’è stato un intenso abbraccio tra i due.
Ros trasmetteranno informativa a pm su audizione Sala ++
La giornalista è sentita dai carabinieri del Ros per alcune ore all’aeroporto di Ciampino dopo il ritorno dall’Iran. Una informativa con il verbale di audizione verrà trasmessa alla procura di Procura. Quando l’incartamento sarà a disposizione dei pm di piazzale Clodio si valuterà un ’eventuale apertura di un fascicolo.
«Ciao, sono tornata»
«Adesso devi solo stare serena, non dire niente. Sono qui per ringraziarti e per dirti che sei stata forte», queste le parole di Meloni nel salutare la giornalista, detenuta in Iran dal 19 dicembre. Per portare a casa Sala è andato personalmente a Teheran il direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli. Finisce così dopo 21 giorni di reclusione nel terribile carcere di Evin l’incubo per Sala. Tre settimane di angoscia per i famigliari e di trattative febbrili da parte della diplomazia e del governo italiano. «Ciao, sono tornata», è il breve messaggio vocale inviato dalla giornalista ai suoi colleghi di Chora. Poi un lungo colloquio coi carabinieri del Ros, prima di ritornare nella sua casa romana («ringrazio tutti, ringrazio il governo, e tutti quelli che mi hanno tirato fuori»)..








