Angelini Ventures, partner finanziario e industriale dell'iniziativa, contribuirà impiegando il know how di Angelini Industries per creare, supportare e investire in aziende che intendono innovare i tradizionali paradigmi di cura terapeutica e di assistenza al paziente trasformando l’ecosistema sanitario.
«Siamo lieti di collaborare alla nascita del Polo Extend insieme a partner di alto livello e grande esperienza nei settori del biotech e dell'innovazione» dichiara Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Industries, proseguendo: «La partecipazione al progetto rappresenta infatti per Angelini Industries un'occasione importante per contribuire allo sviluppo dell'ecosistema italiano di innovazione, di cui Extend rappresenta un esempio virtuoso. Il coinvolgimento di Angelini Ventures, che ha come ceo e managing director Paolo Di Giorgio, esprime la nostra volontà di rafforzare il ponte tra l'eccellenza della ricerca accademica italiana e lo sviluppo di drug discovery programs, per individuare nuove opzioni terapeutiche».
Parte dell'investimento complessivo di Cdp Venture Capital è inoltre dedicato a supportare il lancio di nuovi fondi di venture capital con focus nel settore biofarmaceutico, che avranno anche il compito di continuare a finanziare le startup più promettenti nate in Extend. Primo tra questi è Indaco Bio Fund, il nuovo fondo, lanciato da Indaco Venture Partners Sgr, che ha annunciato il primo closing a 95 milioni di euro con obiettivo di raccolta di 150 milioni, totalmente dedicato al biotech e pharma.
La ricerca in Italia
Extend sarà piattaforma di aggregazione dei principali attori della Ricerca biotech in Italia con elevato riconoscimento scientifico, partner di incubazione tecnica e di business di comprovato valore, aziende leader nel settore e fondi di venture capital specializzati. L'ambizione è quella di creare un aggregatore di competenze e investitori dedicato allo sviluppo competitivo del settore in Italia, favorendo l'accesso sul mercato di nuovi farmaci e terapie che possano contribuire a migliorare la vita delle persone, si legge nella nota di lancio dell’iniziativa.
In particolare, Extend si concentra sulle aree terapeutiche con maggiori bisogni medici insoddisfatti, quali per esempio l'oncologia, il sistema nervoso centrale, le malattie rare, impiegando le biotecnologie come soluzioni abilitanti, quali per esempio la terapia genica e cellulare, l'RNA e gli anticorpi monoclonali. Il piano di investimento prevede di finanziare circa 50 proof of concept e 40 startup grazie all'attività di Extend ed il contributo dei fondi verticali collegati.