Market Mover

Euro digitale, a che punto stiamo?
Dopo il via libera della commissione per gli affari economici e monetari ecco la tabella di marcia per una prima sperimentazione nel 2027
Ascoltalo ora2' di lettura
2' di lettura
Aalborg Portland, affiliata di Cementir Holding, incassa un importante traguardo in Danimarca. La società ha infatti siglato un accordo con la Danish Energy Agency per ricevere un sussidio per la cattura della CO₂ pari a circa 117 euro a tonnellata di CO₂ catturata, fino a 1,25 milioni di tonnellate annue di CO₂ a partire dal 2030, quando si prevede che l’impianto di cattura della CO2 sarà operativo.
Il sussidio è pari a 146 milioni di euro all’anno per 15 anni, per un totale massimo cumulato di circa 2,2 miliardi di euro e riguarda Accsion, uno dei primi e più grandi progetti di cattura di carbonio onshore in Europa, il cui completamento dipenderà dalla tempestiva e coordinata attivazione delle infrastrutture di cattura, trasporto e stoccaggio. L’accordo rappresenta, quindi, una tappa fondamentale per il percorso di decarbonizzazione industriale di uno dei principali settori “hard-to-abate” e consentirà inoltre lo sviluppo di una nuova catena del valore danese per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio onshore della CO₂.
Con il progetto Accsion, il gruppo Cementir persegue la propria strategia climatica, contribuendo al raggiungimento della neutralità carbonica per le emissioni dirette Scope 1 negli impianti di cemento europei. «Con questo accordo possiamo compiere un passo decisivo verso il completamento di uno dei più grandi progetti industriali di cattura della CO₂ in Europa, che consentirà a Cementir di porsi all’avanguardia nella decarbonizzazione e di dimostrare come i settori “hard-to-abate” possano essere trasformati su larga scala», ha commentato Francesco Caltagirone, presidente e amministratore delegato di Cementir Holding.
Non appena entrerà a regime, il progetto dovrebbe contribuire per quasi la metà all’obiettivo complessivo del Fondo danese di catturare 2,3 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno, apportando un contributo significativo agli obiettivi climatici della Danimarca e rafforzando allo stesso tempo la competitività industriale di lungo periodo del Paese nella transizione green.