Casse, sono 23 miliardi gli investimenti in asset illiquidi
di Gianfranco Ursino
3' di lettura
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Il grido di allarme è sempre più forte. L’eco delle indagini giudiziarie sugli investimenti della Cassa previdenziale degli infermieri (Enpapi), eccessivamente orientati su investimenti illiquidi, ha sicuramente indotto le authority di controllo (Covip e Corte dei Conti) a riaccendere i riflettori sulle politiche di gestione dei contributi previdenziali versati dalle diverse categorie di professionisti ai loro Enti pensione.
Una criticità che era già emersa nel 2008, dopo il crack Lehman Brothers, con bilanci di diverse Casse ingessati da titoli illiquidi, in primis obbligazioni strutturate non scambiate su mercati regolamentati. Una deriva, più o meno generalizzata, che portò a una maggiore trasparenza sulla gestione finanziaria delle Casse e al varo del Dl 98/2011 che prevedeva l’emazione di un regolamento ministeriale rimasto lettera morta. A fine 2015 il Mef arrivò anche a mettere il regolamento in pubblica consultazione, con la definizione di limiti agli investimenti e tra i vincoli era previsto un tetto massimo del 20% del patrimonio investibile in asset immobiliari: percentuale che oltre la metà delle Casse ancora oggi supera abbondantemente.
La foto di gruppo
Dalla fotografia tracciata in settimana dalla Covip, con dati a fine 2017, emerge che l’incidenza media dei 19,4 miliardi di investimenti immobiliari (immobili+fondi immobiliari+partecipazioni in società real estate) di tutte le 20 casse professionali sul totale dell’attivo è pari al 22,7 per cento. La percentuale di obbligazioni strutturate, invece, è scesa allo 0,6% dell’attivo (poco più di 500 milioni di euro) rispetto al 6,3% del 2012. In crescita, invece, i fondi di private equity e private debt che toccano quota 1,5 miliardi di euro, l’1,8% dell’attivo rispetto all’1,5% del 2016. E considerando anche gli investimenti diretti in titoli di capitale non quotati (pari a 1,3 miliardi), a fine 2017 i titoli illiquidi nel portafoglio delle Casse ammontavano a 23 miliardi di euro, pari al 27% del totale dell’attivo.
Investimenti mobiliari e immobiliari ai valori di bilancio di fine 2017, dati in milioni
* Dati della gestione principale; ** Per errore la Corte dei Conti ha imputato ai fondi immobil.(131 milioni) anche una quota di fondi mobiliari
Fonte: Audizione Corte dei Conti alla Commissione parlamentare di controllo sulle Casse di previdenza del 28 maggio 2019


