Il punto

Caso Minetti, Rai: lettera di richiamo a Ranucci per parole in tv su Nordio

I carabinieri, su mandato della Procura generale di Milano, ascolteranno gli specialisti degli ospedali che avrebbero visitato il minore

di Redazione Roma

LaPresse 11-05-2012 Milano, Italia Cronaca Processo Ruby, Nicole Minetti in tribunale Nella foto: l'arrivo della Minetti in tribunale per la deposizione LaPresse

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Continuano le indagini sul caso Minetti, scoppiato dopo la lettera del Quirinale al ministero della Giustizia per la grazia concessa lo scorso febbraio. Coinvolta, in primo luogo, la procura generale della Corte d’Appello di Milano, che ha espresso il parere favorevole per la clemenza di Nicole Minetti. Dalla magistratura è stata attivata anche la polizia internazionale - l’Interpol - per gli accertamenti in Uruguay. Tutto, per «andare fino in fondo».

Il procuratore: «Prima volta che mi accade una cosa del genere»

A dirlo è stato il sostituto procuratore generale di Milano, Gaetano Brusa, che da subito si è espresso sulla vicenda. Ora, il magistrato prossimo alla pensione spiega che è «doveroso controllare tutto». E anche che è «la prima volta che mi accade una cosa del genere in 40 anni di lavoro e non mi va di pensare di essere stato preso in giro, né voglio sentirmi dire che ho fatto indagini lacunose».

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Comunque, il magistrato dice di essere pronto a «cambiare il mio parere dall’oggi al domani». Due gli aspetti su cui fare chiarezza: «Voglio andare fino in fondo, con il limite del procedimento di grazia» ossia il «tema umanitario» legato all’adozione e all’assistenza del minore malato e «alla personalità della Minetti».

Le indagini

Come si procede? Una “pista” seguita dalla Procura generale di Milano è legata agli ospedali che avrebbero visitato il minore. Verranno sentiti dai carabinieri i due specialisti, uno del San Raffaele e uno dell’ospedale di Padova, interpellati da Nicole Minetti per un parere sulla situazione di salute del figlio adottato. Entrambi i centri hanno già fatto sapere che dai loro database non risultava alcun riferimento al bimbo.

Poi, sulla procedura di adozione in Uruguay - di cui si intendono acquisire i documenti originali per capire se sia stata regolare o meno - al momento, in base alle carte depositate dai legali di Minetti, pare non mostri alcuna anomalia.

Quirinale: «Attendere con rispetto le verifiche della magistratura»

Dal Quirinale, intanto, è arrivato un nuovo messaggio. Sia per ribadire che quando giunge al Colle «una domanda di grazia accompagnata da parere favorevole degli organi giudiziari competenti il presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia». Sia per sottolineare l’obiettivo dei nuovi controlli: «Il presidente ha dunque ritenuto necessario chiedere - d’intesa con il ministero della Giustizia - che gli organi giudiziari ne accertassero il fondamento. Adesso è doveroso - conclude la fonte del Quirinale - che si attenda con rispetto il sollecito svolgimento di queste verifiche da parte della Magistratura».

La lettera di richiamo a Ranucci

Intanto, monta anche il caso legato a Sigfrido Ranucci. Il giornalista, conduttore della trasmissione ’Report’ su Rai3, ha ricevuto un richiamo da parte del direttore Paolo Corsini. Nella lettera si contesterebbe a Ranucci di aver fornito, durante il programma di Rete 4 È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer, alcune rivelazioni di informazioni «non ancora verificate» legate al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sulla vicenda della grazia a Nicole Minetti. La Rai, sempre secondo quanto si apprende, non coprirà legalmente il suo giornalista nel caso in cui il ministro Nordio dovesse dare seguito all’annuncio di un’iniziativa legale.

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