Casa, sul superbonus scudo ai condomini per i controlli del Fisco
Nel decreto fiscale in arrivo una sostitutiva per salvare i proprietari dalle responsabilità incolpevoli legate alle irregolarità
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I punti chiave
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Un’imposta sostitutiva per chiudere le proprie pendenze con il fisco. Ed evitare contestazioni da parte delle Entrate, restituendo di fatto una quota di quanto incassato tramite cessione del credito o sconto in fattura.
La via di uscita
Il decreto fiscale in preparazione per la prossima settimana conterrà anche una norma Salva condomini, pensata per liberare i proprietari degli immobili dalle responsabilità incolpevoli legate alle irregolarità nell’utilizzo della maxi agevolazione.
Un salvacondotto che punta a minimizzare i contenziosi a carico dei cittadini comuni (considerati responsabili ultimi della detrazione), arrivando a chiudere la stagione del superbonus senza troppi strascichi.
E potrebbe non essere il solo meccanismo di questo tipo: un’altra norma, ancora in fase di definizione, potrebbe riguardare le contestazioni ai cosiddetti general contractor. In questo caso si ipotizza il riversamento delle agevolazioni indebitamente percepite, senza interessi e sanzioni.
Cantieri non completati e irregolarità
Tornando ai condomini, per loro i problemi più frequenti sono legati ai casi di cantieri non completati, di irregolarità nelle asseverazioni e di non corretta valutazione degli stati di avanzamento lavori.









