La Casa piace ancora gli italiani e lo conferma il primo trimestre del 2026. Il mercato residenziale italiano infatti conferma la ripresa iniziata nella seconda metà del 2024. Nel primo trimestre del 2026 sono state compravendute quasi 180 mila abitazioni, in aumento del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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La crescita interessa tutte le aree del Paese, con risultati particolarmente positivi nel Nord Ovest e nel Sud (+5,1%). A sostenere il settore contribuiscono il miglioramento del quadro economico, l’aumento dell’occupazione e una maggiore fiducia dei consumatori. Gli italiani continuano a credere nel mercato residenziale, soprattutto per i nuovi acquisti e per cambiare casa, ma la percentuale delle compravendite è dedicata anche all’investimento. Per questo le previsioni per fine anno superano le 800 mila compravendite, un livello record che renderebbe maturo il comparto abitativo.
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Torna inoltre a crescere il ricorso ai mutui: quasi il 48% degli acquisti è stato finanziato tramite credito bancario, mentre i finanziamenti erogati per l’acquisto di case sono aumentati dell’11%, superando gli 11,5 miliardi di euro.
Particolarmente dinamico il segmento delle nuove costruzioni, che registra un incremento del 14,6%, segnale del crescente interesse verso abitazioni più efficienti e moderne. Positive anche le performance delle principali città italiane, guidate da Torino, Genova e Milano.
Sul fronte degli affitti, il numero dei contratti rimane stabile, ma cresce il valore complessivo dei canoni, sostenuto soprattutto dall’espansione dei contratti agevolati.
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Nel complesso, il primo trimestre del 2026 conferma il consolidamento della ripresa immobiliare, sostenuta da una domanda abitativa ancora solida e da condizioni economiche più favorevoli.
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