Caro carburante, gli automobilisti cambiano abitudini e cercano di risparmiare benzina
A seguito dell'aumento del prezzo del carburante non supportato da bonus governativi, gli automobilisti adottano nuove tecniche di risparmio
di Giulia Paganoni
2' di lettura
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Aumentano i costi del carburante e non viene rinnovato il taglio delle accise da parte del Governo. Sono queste le ultime notizie che in questi giorni impazzano su giornali e telegiornali e preoccupano gli italiani e le loro finanze.
La mobilità è ormai diventata centrale nella vita di tutti ma sta anche diventando sempre più cara a causa di questi continui aumenti e della mancanza di bonus benzina. Pertanto gli italiani corrono al riparo cercando di imparare le buone abitudini di guida.
Caro carburante: l'impatto sulle abitudini quotidiane
Secondo l'analisi del Centro Studi di AutoScout24, il più grande marketplace automotive online pan europeo, il caro carburanti inizia ad avere un impatto sulle abitudini quotidiane di utilizzo dell’automobile, come confermato dal 42% del campione, ma in futuro potrebbe aumentare sensibilmente e raggiungere anche il 69% se il costo dovesse aumentare ulteriormente.
Una situazione importante visto il ruolo centrale dell'auto nella vita delle persone: la maggior parte usa l'auto più di cinque giorni a settimana (73%), tanti percorrono più di 10mila chilometri all'anno (69%), quasi sei su dieci spendono in media tra i 100 e i 300 euro al mese di carburante e per il 15% supera i 300 euro.
Caro carburante: come sono cambiate le abitudini degli automobilisti?
Considerando il campione che ha dichiarato di aver modificato il proprio modo di utilizzo dell’auto, in questa fase il vero cambiamento riguarda l'adozione di comportamenti virtuosi come la scelta accurata del distributore in base al prezzo più economico, passata dal 27% di luglio 2022 a ben il 61%, e la tendenza a fare rifornimento esclusivamente al self service, cresciuta dal 29% all'attuale 58%.








