Povertà

Caritas, sempre più poveri in Italia, l’aumento maggiore delle richieste di aiuto al Nord, +77%

Le persone accolte e sostenute dai Centri di Ascolto e servizi informatizzati della rete italiana sono state 277.775

di Nicoletta Cottone

Caritas, in Italia cresce la povertà cronica

2' di lettura

2' di lettura

In Italia ci sono oltre 5,6 milioni di poveri assoluti. Lo ricorda il terzo report statistico nazionale 2025 di Caritas Italia. «Istat - si legge nel report - rileva che quasi un residente su dieci vive in uno stato di povertà assoluta (il 9,7% della popolazione). Oggi si contano complessivamente 5 milioni e 694 mila poveri assoluti, per un totale di 2 milioni e 217 mila famiglie, che non dispongono delle risorse necessarie per una vita dignitosa, impossibilitati cioè ad accedere a un paniere di beni e servizi essenziali, quali ad esempio alimentazione adeguata, abbigliamento, abitazione».

In Europa il 21% della popolazione a rischio povertà

Il report segnala che nel contesto europeo «il 21% della popolazione vive in una condizione di rischio povertà o esclusione sociale; si tratta di oltre 93 milioni di individui – più di un europeo su cinque- che sperimentano condizioni di grave deprivazione materiale/sociale o che sono penalizzati sul fronte del reddito o da una condizione di bassa intensità lavorativa. L’Italia è il settimo Paese per incidenza di persone a rischio povertà o esclusione sociale (al 23,1%, in aumento rispetto al 22,8% del 2023): solo Bulgaria, Romania, Grecia, Spagna, Lettonia e Lituania registrano valori più alti».in 10 anni +62,6% assistiti, dal Nord +77% richieste aiuto

Loading...

 

In dieci anni aumentate del 62,6% le persone assistite da Caritas

Il report di Caritas italiana segnala che negli ultimi 10 anni l’incremento delle persone assistite da Caritas è stato del 62,6 per cento. «I territori con l’aumento più marcato delle richieste di aiuto - si sottolinea - sono quelli del Nord Italia (+77%), seguiti da quelli del Mezzogiorno (+64,7%). Tali trend, evidenziano l’effetto cumulativo delle molteplici crisi che hanno attraversato il Paese negli ultimi anni: dalla crisi finanziaria del 2008, a quella del debito sovrano, fino alla pandemia da Covid-19 e alle recenti tensioni internazionali». Rispetto al 2023 «il numero degli assistiti è aumentato del 3 per cento».

Oltre 277mila persone accolte dai Centri di ascolto

Complessivamente «nel 2024 - si legge ancora nel report - le persone accolte e sostenute dai Centri di Ascolto e servizi informatizzati della rete Caritas in Italia sono state 277.775. Si tratta di un numero che corrisponde ad altrettanti nuclei familiari, poiché l’intervento degli operatori e dei volontari mira sempre a rispondere ai bisogni dell’intera famiglia. Le informazioni provengono da 3.341 servizi, attivi in 204 diocesi (pari al 92,7% delle diocesi italiane) e distribuiti in tutte le 16 regioni ecclesiastiche, rappresentando circa la metà delle strutture promosse e/o gestite dalle Caritas diocesane e parrocchiali. L’aiuto della rete ha raggiunto circa il 6 per mille dei nuclei familiari residenti in Italia e circa il 12% delle famiglie in povertà assoluta».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti