Verso la scadenza

Carburanti, ecco i prezzi alla pompa. Senza sconto accise, benzina a 2 euro al litro e gasolio a 2,12

Il rinnovo del taglio delle accise sui carburanti non è così scontato e dipenderà dai listini ai distributori nei giorni clou, cioè quelli a ridosso della scadenza dello sconto attuale

di Redazione Roma

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Una questione di prezzi. Il rinnovo del taglio delle accise sui carburanti non è così scontato e dipenderà dai listini ai distributori nei giorni clou, cioè quelli a ridosso del 6 giugno con la scadenza dello sconto attuale (-6,1 centesimi al litro per la benzina e -12,2 centesimi per il gasolio). A dirlo, a distanza di giorni, è stato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che ha ipotizzato anche dei nuovi interventi mirati, ad esempio (ancora) per gli autotrasportatori.

Il calendario

Fissare le date, a questo punto, è fondamentale. Perché il prossimo Consiglio dei ministri è in programma giovedì 4 giugno, due giorni prima della scadenza del taglio accise. Un decreto legge potrebbe arrivare in quell’occasione.

Loading...

Diverso, invece, il discorso per un eventuale decreto ministeriale. Cioè quello che potrebbe attivare il meccanismo delle «accise mobili» utilizzando l’extragettito Iva. Quella cifra, che nel mese di aprile è valsa 191,2 milioni, non è scontato che venga utilizzata ancora per finanziare il taglio delle imposte sui carburanti, come ha detto Pichetto Fratin alcuni giorni fa.

I prezzi in discesa

Anche perché i prezzi, seppur più alti dei mesi pre-guerra, non sono da record. Il prezzo medio della benzina si aggira intorno a 1,940 euro al litro, cioè 2,5 centesimi in meno rispetto al 22 maggio (giorno in cui è stata fatta l’ultima proroga).

Per quanto riguarda il gasolio il discorso è un po’ più complesso. Perché rispetto al 22 maggio il prezzo è aumentato di 3 centesimi al litro. Eppure, è meno di quanto ci si aspettasse, perché quel giorno lo sconto è stato ridotto di 12,2 centesimi al litro. Insomma, al netto dell’intervento governativo, il prezzo è calato di 9,2 centesimi (12,2 - 3).

Le simulazioni senza taglio accise

Ecco che quindi, tornando alle parole di Pichetto Fratin, sono in corso valutazioni per capire a quanto arriverebbero i prezzi senza sconto. I conti sono presto fatti: stando ai listini di inizio settimana, la benzina arriverebbe a 2 euro a litro; mentre il gasolio a circa 2,12 euro.

Come detto, non si tratta di cifre da record. La benzina ha superato i due euro al litro più volte negli ultimi anni, anche dopo i picchi del 2022 con la guerra in Ucraina. Il prezzo del gasolio, invece, ha sfiorato anche i 2,2 euro al litro nelle ultime settimane.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti