Palantir e i fondi scardinano la Difesa. Serve un modello di mercato alternativo
di Claudio Antonelli
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Tecnologia e robotica a supporto del lavoro umano, che diventa più qualificato. Un investimento da 3,5 milioni di euro per riqualificare due stabili in disuso, dedicati in particolare al mondo dell’automotive di alta gamma, con impianto fotovoltaico per il risparmio energetico.
Novation Tech azienda specializzata nella lavorazione della fibra di carbonio e materiali compositi per l’automotive, lo sport & leisure, l’aerospace e l’occhialeria inaugura ufficialmente il suo nuovo polo produttivo di Trevignano, a pochi chilometri dal quartier generale di Montebelluna (TV).
Questi nuovi siti produttivi (nati dalla riqualificazione di due immobili in disuso) sono dedicati in modo particolare alle forniture per l’automotive di alta gamma, che rappresentano il 90% del business dell’azienda: Novation Tech realizza infatti componenti interni e esterni in fibra di carbonio, sedili ed accessori per le fuoriserie dei più grandi marchi dell’automobilismo mondiale. Su una superficie di circa 5.700 mq trovano posto alcuni reparti presenti anche a Montebelluna, per sostenere le necessità produttive e per assicurare sempre la continuità del lavoro (come la laminazione del carbonio e la parte di cottura in autoclave ed estrazione) insieme a nuovi reparti altamente tecnologici, caratterizzati da sistemi robotici di precisione e un ciclo di verniciatura industriale automatizzato.