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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Paola Dezza
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Un atelier a Torino dove si producono capi unici, fatti rigorosamente a mano e su misura, usando tessuti pregiati. Il nome “Sorelle Collezioni Private” svela l’idea all’origine dell’attività, il desiderio di richiamare la sorellanza tra donne. Caprice Selvaggia e Karin Chantal Bruno sono sorelle e coach sartoriali che, forti di una lunga tradizione di famiglia nel settore, hanno oggi l’obiettivo di creare capi e collezioni per aiutare le clienti a trovare il proprio stile ed evidenziare la propria unicità.
«La nostra è una storia di generazioni che hanno lavorato nel mondo della moda e dei tessuti - racconta al Sole24Ore Karin Chantal -. La famiglia paterna si occupava di capi spalla maschili, era proprietaria di una importante azienda a Torino, mentre mia madre è di origine biellese e quindi da lei abbiamo ereditato la passione per i tessuti. Un duplice Dna legato a questo segmento produttivo».
È la conoscenza profonda della materia che consente di ideare modelli eleganti, ma di facile vestibilità e soprattutto donanti.
«Partiamo sempre dal tessuto - racconta l’intervistata -. Proviamo a immagine davanti allo specchio le forme che potrebbe prendere e così proprio dalle stoffe prendiamo ispirazione».
La collezione è un continuo divenire, i modelli vengono continuamente rivisitati, magari cambiano le lunghezze o alcuni dettagli. Alcune variazioni arrivano proprio dai desideri e dai suggerimenti delle clienti stesse.