Sono, invece, previste riduzioni di corsie infrasettimanali soprattutto in A12 (tra Chiavari e Rapallo in entrambe le direzioni; tra Recco e Genova Nervi verso Genova; tra Lavagna e Sestri Levante verso Livorno fino al 30 giugno) e in A7 (tra Bolzaneto e Busalla). Ci sarà, poi, un altro stop ai cantieri dal 29 maggio al 3 giugno, per consentire di avere, nel weekend della festività del 2 giugno, almeno due corsie per senso di marcia su tutte le tratte .
Eliminazione delle strettoie
Per quanto riguarda la A10, Savona – Ventimiglia, la società Concessioni del Tirreno, da mercoledì scorso, ha eliminato tutte le strettoie a una corrente veicolare; status che durerà fino alle 22 di domenica 4 maggio. Analoga misura verrà attuata anche sulla A12, nella tratta Sestri Levante-Livorno, dove il concessionario ha inoltre aperto, da ieri, a due correnti veicolari (seppur provvisorie) la rampa di interconnessione tra la A15 Parma–La Spezia e la A12, in direzione Livorno.
Per quanto attiene, infine, alla A6, Torino–Savona, il concessionario Autostrada dei Fiori ha riattivato il sistema che consente, nei periodi di maggior traffico, la gestione dinamica delle corsie; vale a dire due correnti veicolari nella direzione di traffico prevalente, in corrispondenza del viadotto Cento, tra gli svincoli di Mondovì e Niella Tanaro. La gestione dinamica delle corsie è stata adottata, dal pomeriggio di mercoledì scorso, in tutti i fine settimana primaverili ed estivi, anche sui cantieri ubicati nella tratta tra Altare e Savona.
La Regione in prima linea
Secondo il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, nei periodi di festività le due corsie per senso di marcia «sono imprescindibili e vanno garantite sempre, anche in caso di emergenza, per cui occorre la predisposizione di un piano ad hoc, per accelerare il più possibile la capacità di intervento. Il periodo primaverile è, infatti, cruciale per la Liguria, in particolare per il settore turistico-ricettivo e per l’indotto che questo genera sul nostro territorio: non possiamo permetterci disagi fortemente impattanti».
Quadro complesso
Rimane ancora complesso, invece, il quadro sulla A10, da Savona al confine francese; su questo, ha precisato Bucci, «ho esortato la concessionaria a individuare soluzioni per accelerare il più possibile le lavorazioni: serve uno sforzo in più per mitigare l’impatto dei cantieri».