Guerre commerciali

Canada, dazi a 20 mld $ prodotti Usa. Trump minaccia Bombardier: crollo in borsa

Escalation nel confronto sui dazi con Washington. La disputa commerciale era esplosa a luglio, quando Trump aveva minacciato tariffe del 50%

FOTO D'ARCHIVIO: Il primo ministro canadese Mark Carney annuncia che il Canada ha scelto la società tedesca TKMS per la costruzione di 12 sottomarini per la propria marina militare, presso il cantiere navale HMC di Halifax, Nuova Scozia, Canada, il 6 luglio 2026. REUTERS/Ingrid Bulmer/Foto d'archivio REUTERS

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In Canada sono entrati in vigore oggi, 8 settembre, nuovi dazi su circa 20 miliardi di dollari di importazioni dagli Stati uniti, ultima tappa dell’escalation commerciale tra i due paesi del Nordamerica dopo il fallimento dei negoziati bilaterali dello scorso mese.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Trump pubblica mappa Usa con Canada, Messico e Caraibi

Sempre oggi, Donald Trump ha pubblicato sul suo social Truth Social una mappa che rappresenta una larga parte dell’America del Nord e dei Caraibi coperta dai colori della bandiera statunitense, in una nuova provocazione destinata a far infuriare i paesi vicini.

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Nel disegno compaiono, oltre agli Stati uniti, Canada e Messico, anche Groenlandia, Cuba e Islanda. Sotto i colori americani figurano inoltre diversi territori francesi, tra cui Martinica, Guadalupa, Saint-Barthelemy, Saint-Martin e Saint-Pierre-et-Miquelon. Trump non ha accompagnato la pubblicazione con alcun commento. Sulla carta compare semplicemente la scritta “United States of America”, mentre il golfo del Messico viene indicato come “Gulf of America”.

Dopo il ritorno alla Casa Bianca nel gennaio 2025, Trump ha più volte affermato di voler fare del Canada il “51mo Stato” americano e ha ribadito le sue mire sulla Groenlandia, territorio autonomo legato alla Danimarca.

“Dollaro per dollaro”

Le nuove tariffe colpiscono una serie di prodotti statunitensi, tra cui abbigliamento, formaggi, componenti metallici e prodotti in legno, e rappresentano la risposta di Ottawa ai dazi imposti dal presidente Usa Donald Trump sulle merci canadesi.

Il primo ministro canadese Mark Carney ha promesso una risposta “dollaro per dollaro” alle misure statunitensi. Per ora l’impatto economico diretto potrebbe essere limitato, ma cresce il timore di una spirale di ritorsioni capace di colpire famiglie e imprese su entrambi i lati del confine.

La canadese Bombardier nel mirino di Trump

Poche ore prima dell’entrata in vigore dei nuovi dazi, Trump ha attaccato sui social Bombardier, azienda canadese attiva in vari settori tra cui l’aereonautica, sostenendo che non ci saranno “più vendite di (aerei, ndr) Bombardier negli Stati uniti”, e ha accusato Ottawa di ostacolare banche e aziende americane. “Comprate americano. Volate con compagnie aeree americane. Bevete liquori e bevande americane. Navigate sul Lago America”, ha scritto il presidente su Truth. Le azioni di Bombardier crollano del 6,4%, in apertura alla Borsa di Toronto, dopo le minacce di Trump.

La disputa commerciale era esplosa a luglio, quando Trump aveva minacciato tariffe del 50% su alcuni prodotti canadesi in assenza di un accordo. Dopo il fallimento delle trattative, Washington ha imposto in agosto dazi su centinaia di prodotti, tra cui vino, formaggi, abbigliamento e mazze da hockey, spingendo Ottawa alla nuova rappresaglia. L’attacco frontale si porta dietro ripercussioni borsistiche.

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