Clima

Caldo estremo, tregua vicina. Perturbazioni in arrivo

Le temperature cominceranno presto a scendere a partire dal Nord. Merito del fronte di aria fredda proveniente dall’Atlantico

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Le temperature cominceranno presto a scendere, a partire dal Nord. Merito della perturbazione proveniente dall’Atlantico, un nuovo fronte di aria fredda che dovrebbe sconfiggere l’alta pressione africana responsabile della quarta ondata di calore.

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Possibili temporali in arrivo

Come evolverà la situazione meteorologica «dipenderà dalla forza di questa saccatura: se si espanderà prepotentemente, allora avremo la possibilità di temporali intensi sulle regioni tirreniche, il Nord-Ovest e il Piemonte», dice il meteorologo Matteo Rossi, previsore del Consorzio Lamma tra Regione Toscana e Cnr.

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«L’aria fredda trasportata in quota dalla perturbazione - prosegue - si scontrerà infatti con quella più calda degli strati sottostanti: un fenomeno nel quale hanno un ruolo le temperature molto calde del mare e che provoca lo sviluppo di temporali, anche forti, con fulmini e grandinate. Se invece la depressione rimarrà più a Ovest, isolandosi sul Mediterraneo occidentale, allora gli effetti potrebbero essere più contenuti. In questo caso - aggiunge l’esperto - avremmo maltempo sulla Sardegna e nuovamente sulle coste tirreniche».

Le previsioni

Capire lo sviluppo di questa perturbazione non è facile: a parte i temporali che si sono già manifestati in Toscana e nel Lazio, le piogge potrebbero farsi insistenti al Nord già domenica, mentre il Centro-Sud dovrebbe aspettare martedì. Il tempo dovrebbe essere variabile per tutta la prossima settimana, con piogge e rovesci almeno fino a venerdì. Per un miglioramento, bisognerà attendere il fine settimana dal 22 al 24 agosto, e potrebbe essere caratterizzato da un caldo più contenuto al Sud Italia, con temperature massime intorno 30-32 gradi.

Meno bollini rossi

A confermare il prossimo calo delle temperature sono anche i bollini rossi del bollettino sulle ondate di calore: giovedì 13 agosto sono 18 e il 14 agosto appena 7 i centri urbani, sui 27 presi in considerazione, con il massimo livello di rischio per tutta la popolazione. Ieri le uniche città contrassegnate in arancione (rischio caldo solo per i più fragili) erano Ancona e Cagliari, mentre le altre 6 città erano in giallo, lo stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore (Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona).

Se giovedì 13 agosto Pescara passa dal rosso al giallo, venerdì le 6 città che restano in rosso sono solamente Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria, con l’aggiunta di Cagliari dopo due giorni in arancione. Venerdì 14 agosto si riaffacciano i bollini verdi (nessun rischio da ondata di calore) a Pescara, Trieste e Venezia. Aumenteranno nei prossimi giorni.

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