Caldo, nel Padovano morte al lavoro sotto il sole. Milano anticipa apertura cantieri alle 6
I tre centri urbani che sabato rimangono in giallo, infine, sono Cagliari, Catania e Messina.
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Confermato l’aumento dei bollini rossi dai 17 di oggi ai 18 di venerdì 26 giugno, mentre sabato 27 rimarranno stabili. Questo quanto emerge dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che prende in considerazione 27 centri urbani.
Chiedilo al Sole
I bollini rossi, che indicano il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, oggi sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. All’elenco, domani e dopodomani, si aggiungerà come previsto Genova.
Che il caldo sia in aumento lo conferma la comparsa nel bollettino, sabato, di 6 nuovi bollini arancioni che indicano il rischio solo per bambini, anziani, disabili e in generale per i più fragili: si tratta di Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste.
Questi centri urbani oggi e venerdì sono in giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore). I tre centri urbani che sabato rimangono in giallo, infine, sono Cagliari, Catania e Messina.
Morto al lavoro sotto il sole, si indaga per omicidio colposo
Si indaga per omicidio colposo sulla morte di Stefano Tonin, l’operaio 57enne stroncato da un malore mercoledì scorso mentre era al lavoro in un cantiere a San Martino Lupari, nel Padovano. Il fascicolo aperto dalla Procura di Padova, al momento a carico di ignoti, punta a chiarire in primo luogo quale ruolo abbia giocato il caldo estremo di questi giorni sulla morte dell’uomo, che per tutta la mattina avrebbe lavorato sotto al sole con temperature anche fino ai 36 gradi.







