Tecnocooking

Caldissimo (o freddissimo): soluzioni per pianificare il menu settimanale

Combinano la cottura a convezione e a vapore. E si possono gestire a distanza. Sono i forni – e gli abbattitori – di ultima generazione. Nati per cambiare l’attitude in cucina.

di Anita Galimberti

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Altro che una torta di mele o le classiche lasagne alla bolognese: non avevo mai pensato che un forno potesse semplificare la vita al punto da diventare un alleato perfetto per pianificare il menu di un’intera settimana o preparare in pochi minuti piatti difficili da gestire in cucina, soprattutto se si hanno numerosi ospiti. E si potrebbe iniziare da un esempio apparentemente molto semplice, l’uovo poché per l’entrée di una cena con gli amici. Chi è esperto, sa che in genere le uova poché vanno preparate una a una e soprattutto è complesso trovare il giusto equilibrio tra la temperatura e il tempo di cottura: basta un attimo e diventano sode.

MORBIDI & CROCCANTI

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Il nuovo CombairSteamer V6000 di V-Zug, azienda svizzera fondata nel 1913, permette di cuocerne anche 20 insieme. Basta metterle a testa in giù nel classico contenitore in cartone in cui vengono vendute, scegliere la funzione vapore a 64 gradi per 35 minuti e aspettare. Qui si svela già una delle più interessanti innovazioni dei forni evoluti, la possibilità di combinare, alla classica cottura a convezione, quella a vapore, ideale anche per lo scongelo e la rigenerazione dei cibi. Si tratta di un mix che consente al vapore di cuocere o di scongelare ammorbidendo la pietanza, mantenendone la consistenza, il colore e il sapore, ma soprattutto garantendo una migliore conservazione delle sue vitamine e dei suoi minerali. E con la funzione griglia di caramellarla o comunque renderla croccante all’esterno. Anche qui un esempio semplice: il pane tolto dal congelatore che resta morbido all’interno, mentre la crosta diventa fragrante come appena uscita dalle mani di un fornaio.

Combair Steamer V6000, conun’ideale combinazione di cottura a convezione, vapore e grill, V-ZUG(5.673 €).

Interessante nel V6000 la possibilità di scegliere con il CircleSlider – il sistema di comandi touch superintuitivo – il tipo di alimento che si vuole cuocere. Poi, con il programma Cottura Automatica, il forno rileva la quantità di umidità emessa e le dimensioni della pietanza e seleziona automaticamente la migliore sequenza delle modalità di funzionamento – vapore e aria – senza dover impostare la temperatura e la durata. Lato design, l’azienda ha sempre creduto nel minimalismo discreto, capace di durare nel tempo e adattarsi all’estetica delle cucine che cambia con gli anni.

CONTROLLO REMOTO

Sempre più evoluti, i forni si possono gestire anche a distanza tramite app appositamente studiate per smartphone. Succede per esempio con la tecnologia Miele@home del DGC 7860 HCX di Miele, da poco disponibile nella versione beige perlato. Oltre ad avere la combinazione vapore e tre programmi automatici per pietanze diverse, il plus del prodotto è anche la funzionalità HydroClean, che permette il lavaggio in automatico del vano cottura con una speciale miscela di schiuma.

IL CROLLO DELLE TEMPERATURE

Nelle cucine più evolute, ormai, al classico forno si affianca oggi l’abbattitore rapido di temperatura. Se fino a ieri lo si pensava utile, anzi indispensabile, nelle cucine professionali per la conservazione del pesce da consumare crudo, oggi è entrato a pieno titolo nelle case. Quello di Irinox, per esempio, si chiama amichevolmente Freddy e ha appena ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro International Award 2025: in 15 minuti porta in temperatura il vino che un ospite reca in dono. Ma le funzioni che svolge sono tantissime: tra le più interessanti c’è Piatto Pronto, che permette di conservare alla temperatura ideale, come fosse in frigorifero, il cibo – una crema di verdura, un piatto di carne combinato con un contorno o qualsiasi altra pietanza – e di portarlo poi alla temperatura di consumo all’ora programmata, senza comprometterne consistenza e sapore. Perché i moderni abbattitori non hanno più soltanto il ruolo di generare il freddo, ma possono anche riscaldare. Infatti consentono, per esempio, le cotture a bassa temperatura, considerate dai nutrizionisti più salutari perché mantengono le proprietà degli alimenti: a temperatura moderata, le vitamine, i sali minerali e tutti i nutrienti sono preservati al meglio, mentre le altre cotture parzialmente li distruggono.

Abbattitore Freddy, che ha appena ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro Internazionale, IRINOX (da 4.800 €).

Ma è per la conservazione prolungata, e quindi per una programmazione di un menu settimanale, che un abbattitore può dare il meglio: quando viene cucinata una pietanza qualsiasi, prima di poterla mettere in freezer o anche solo in frigo, va lasciata raffreddare e, in quel tempo, il contatto con l’aria la ossida, ne modifica il colore – basti pensare a un guacamole – e la espone ai microbi. Il passaggio invece in questo elettrodomestico abbatte in pochi istanti la temperatura, blocca la proliferazione batterica e triplica la durata dei cibi crudi o cotti. È perfetto dunque anche per la conservazione delle pappe baby e del latte materno. Sempre in termini di conservazione poi, è ideale la possibilità di raffreddare il cibo alla temperatura desiderata. Facciamo l’esempio del gelato artigianale: in freezer si indurisce e in frigo si scioglie. Con Freddy è possibile mantenerlo a -12 gradi fino al consumo, preservando quindi intatta la sua cremosità.

Se non bastasse, tra le funzionalità ce ne sono alcune che guardano al settore beauty. In un quarto d’ora si prepara alla temperatura ideale un patch per gli occhi, una crema lenitiva post punture di insetto, o qualsiasi attivo antiage.

DI ISPIRAZIONE BAUHAUS

Se l’obiettivo è la conservazione ottimale degli alimenti, ma anche la loro preparazione per la cottura sous vide, la possibilità di aggiungere al forno il cassetto del sottovuoto è possibile in tanti modelli evoluti oggi sul mercato. Certamente nel V6000 di V-Zug come anche nella serie Expressive di Gaggenau che, dotata della combinazione di convezione, umidità e grill, da un punto di vista design si ispira ai principi del Bauhaus e all’architettura moderna minimalista. Due cornici rettangolari semplicissime e un anello fluttuante in acciaio inox uniti a un’interfaccia che si illumina appena ci si avvicina rendono l’esperienza utente semplice e immediata.

Forno serie Expressive 04 che in termini di design prende ispirazione dal Bauhaus, GAGGENAU(da 5.700 €);

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