Byd rilancia sulla tecnologia, arrivano i mega suv elettrici con l’intelligenza artificiale
La casa cinese, anche tramite il marchio YangWang, scommette sulle tecnologie digitali e addirittura il suv U8 può lanciare un drone e gira su sé stesso
di Mario Cianflone
4' di lettura
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SHENZHEN - Un mega suv che si infila in posteggio dove con fatica entrerebbe una Panda. E lo fa da solo, guidato da software, silicio e tanta AI. Lo stesso megasuv gira su sé stesso, come potrebbe fare un carro armato ed è capace di guadare galleggiando come un anfibio. E anche questo è possibile grazie al software che è capace di controllare la meccanica come mai si era visto prima. E che dire di un drone che esce dal tetto, dove c’è un mini hangar con tanto di stazione di battery swap, e può seguire l’auto per fare riprese panoramiche. Inutile? Forse. Divertente? Molto. Stupefacente? Si, assolutamente wow.
Ma chi è che propone cose simili? È Byd che rilancia così sulla tecnologia e mostra i muscoli di un know how tecnologico che ci sembra esser sconosciuto a qualsiasi casa automobilistica occidentale.
La multinazionale Build Your Dream, guidata dal chimico miliardario Wang Chuanfu, che da poco ha sorpassato Tesla nei dati di vendita di auto elettriche del terzo trimestre, infatti punta a diventare il benchmark tecnologico globale. E lo abbiamo visto a Shenzhen, dove ha sede il quartier generale di BYD.
Il costruttore, infatti, sta sviluppando per l’immediato futuro auto tecnologiche, immancabilmente sostenibili ma soprattutto emozionanti in un’era di auto elettriche senza anima, dal design pulito e a zero emozioni e senza fantasia.
Byd, che ha meno di 30 anni di vita ha spiegato i dettagli della piattaforma e4 che è alla base di vetture hi-tech con YangWang U8 e la supercar U9
Infatti la piattaforma e4 è una delle novità più importanti che Byd porta nel mondo automotive. Questa si configura con la presenza di quattro motori elettrici che azionano separatamente le quattro ruote. Una tecnologia che arriva in serie dopo vent’anni di studi, resa possibile dall’avvento dei motori elettrici, dalle batterie e da un controller elettronico destinato a questo scopo. Il tutto a beneficio della sicurezza degli automobilisti in quanto, ad esempio nel caso dello scoppio di un singolo pneumatico, la tecnologia si occupa di regolare con precisione la coppia delle restanti tre ruote funzionanti, con una precisione al millisecondo.











