Curiosa la scelta delle tasche porta oggetti sui sedili, realizzate con 3 corde tese effetto chitarra Qualche dubbio invece sulla posizione di guida e sulla tipologia di sedile, sportivo con poggiatesta integrato, non adatto a tutte le taglie. Promosso a pieni voti lo spazio sulla seconda fila di sedili, mentre la capacità di carico parte da 440 litri.
Byd Atto 3 autonomia, ricarica e prestazioni
Realizzata sulla piattaforma modulare e-Platform 3.0, la Byd Atto 3 è alimentata da un pacco batterie al ferro-litio-fosfato da 60,48 kW in grado di garantire un'autonomia di 420 chilometri. Degna di attenzione la tipologia di batteria, battezzata Blade Battery. Si tratta di un accumulatore cell-to-pack, non realizzato in moduli da assemblare ma in forma di lame. Non manca una pompa di calore, presente su tutte le versioni, in grado portare rapidamente la batteria alla corretta temperatura di esercizio.
Il propulsore elettrico 8 in 1 di Byd integra l’unità di controllo del veicolo, il sistema di gestione della batteria, l’unità di distribuzione dell’alimentazione, il motore di azionamento, il controller del motore, la trasmissione, DC-DC e il caricabatterie di bordo. Tale profonda integrazione offre un’efficienza del sistema pari all'89%.
Passando alle prestazioni, i 204 cavalli scaricati sull'asse anteriore assicurano un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 7,3 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente di 160 km/h. Per quanto riguarda la ricarica, la Atto 3 accetta fino a 11 kW in corrente alternata (con 6 ore e 30 minuti per lo 0-100%) e fino a 150 kW in corrente continua (29 minuti per il 30-80% e 80 minuti per lo 0-100%).
Byd Atto 3 come va su strada
Guidata per circa 50 chilometri in un percorso misto tra collina e autostrada, la Byd Atto 3 ha mostrato un buon comportamento generale e prestazioni che confermano quanto dichiarato dalla scheda tecnica ufficiale.