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Titoli di Stato sotto tiro
Non si arresta l’ondata di vendite sul segmento dei governativi. Perché? Ne parliamo con Andrea Campisi, senior investment manager di Pictet AM
Ascoltalo oradi Nicola Brillo
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Una nuova banca del mondo cooperativo con sede a Schio, 37 filiali, 182 dipendenti e oltre 5.300 soci. I soci di Banca Alto Vicentino e Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova hanno votato in modo compatto per la fusione tra i due istituti. E hanno dato vita a Bvr Banca - Banche Venete Riunite. L’atto di nascita è stato il primo luglio scorso.
«La scelta di mettere insieme le forze è stato un percorso naturale di avvicinamento e di collaborazione tra le due bcc, maturato nel tempo - spiegano il presidente di Banca Alto Vicentino, Maurizio Salomoni e di Cra Vestenanova, Edo Dalla Verde -. Era questo il momento migliore per fare sinergie prospettiche per rafforzarci e per crescere in modo armonico, conservando i valori cooperativi e la mutualità territoriale che appartengono alla storia e al patrimonio intangibile delle banche di credito cooperativo».
La zona di competenza territoriale della nuova bcc comprenderà 116 comuni (105 in Veneto tra le province di Vicenza e Verona ed i restanti 11 nella provincia di Trento). L’intenzione dei fondatori è dare un maggiore patrimonio all’istituto e importanti disponibilità a finanziare i progetti imprenditoriali locali, sostegno alle famiglie e imprese, nuovi servizi di consulenza.
Nel corso del primo cda della nuova Bvr Banca è stato nominato presidente Maurizio Salomoni Rigon, con Renato Zanoni vicepresidente. La vicepresidenza vicaria spetterà ad un consigliere di Vestenanova. Il consiglio è di 10 membri, fino all'approvazione del bilancio dell’esercizio 2023. I consiglieri designati da Banca Alto Vicentino sono 7 membri: Roberto Benazzoli, Antonio Martello, Simone Paiusco, Luca Pangrazio, Maurizio Salomoni Rigon, Ivana Zamperetti e Renato Zanoni. Mentre gli amministratori designati nel corso dell'assemblea di Cra Vestenanova sono Edo Dalla Verde, Andrea Fracasso e Michele Tessari. Per il collegio sindacale della nuova realtà sono stati eletti Maurizio Cecchinato (presidente), Fabrizio Benetti, Enzo Pietro Drapelli (supplenti Fabio Panozzo e Paola Tosi). «La nuova realtà sarà una grande opportunità per i territori – proseguono Salomoni e Dalla Verde -. Mettiamo a fattor comune la vocazione e la capacità di servizio delle due rispettive bcc per sostenere il tessuto imprenditoriale: imprese dinamiche che producono beni e servizi, ma anche aziende del settore primario legate all’agro-alimentare. Saremo vicini alle famiglie e alle istituzioni locali, come sempre abbiamo fatto nei rispettivi territori».
Il sistema delle bcc venete prosegue nella fase di fusioni. Il “matrimonio” tra le realtà veronese e vicentina è stato preparato da tempo. I soci di Banca Alto Vicentino e Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova hanno votato in due distinte assemblee i rispettivi bilanci 2020 delle bcc, con risultati positivi per crescita, efficienza e solidità patrimoniale. Notevole la partecipazione dei soci, che hanno votato la fusione quasi all’unanimità (99% dei votanti).