I restanti quattro studi legali “magici” sono più trasparenti e in luglio pubblicano regolarmente i loro risultati finanziari per l’anno fiscale 2018/19, che in Gran Bretagna va da aprile a aprile. Tra questi quattro, Freshfields Bruckhaus Deringer quest’anno si rivela il più redditizio, con un Pep medio di 1,8 milioni di sterline (1,9 milioni di euro), il 6% in più dell’anno scorso e il massimo mai raggiunto dallo studio. Il reddito annuale del gruppo è salito del 5% a 1,5 miliardi di sterline (1,6 miliardi di euro), mentre gli utili si sono attestati a 688 milioni di sterline, un +1% (741,5 milioni di euro).
I partner a Linklaters hanno visto il loro reddito medio fare un balzo del 10,5% a 1,7 milioni di sterline (1,8 milioni di euro), un livello record per lo studio legale. I ricavi sono saliti del 7% a 1,6 miliardi di sterline (1,7 milioni di euro) e gli utili dell’11% a 751 milioni di sterline (809,4 milioni di euro).
Numeri in aumento anche a Allen & Overy, che ha visto il Pep medio salire dell’1% a 1,64 milioni di sterline, mentre i ricavi sono cresciuti del 5% a 1,63 miliardi di sterline e gli utili sono saliti dell’8% a 708 milioni di sterline (763 milioni di euro).
A Clifford Chance il Pep è aumentato dell’1% a 1,6 milioni di sterline (1,7 milioni di euro), mentre i ricavi sono aumentati del 4,3% a 1,7 miliardi di sterline (1,8 miliardi di euro) e gli utili sono cresciuti del 2% a 637 milioni di sterline (686,6 milioni di euro).
Gli altri studi