Brexit, i cittadini Ue rischiano di perdere lo status
di Nicol Degli Innocenti
4' di lettura
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LONDRA - I 3,7 milioni di cittadini Ue residenti in Gran Bretagna rischiano di trovarsi in una «situazione incerta» dopo Brexit e potrebbero perdere il diritto a restare nel Paese. Il sistema di “settled status” o residenza permanente che è stato loro offerto infatti non offre sufficienti garanzie e va modificato urgentemente. Questo l'allarme lanciato dalla Commissione Parlamentare Interni in un rapporto pubblicato oggi a Westminster.
C'è un rischio concreto di un “altro scandalo Windrush”, afferma il rapporto, facendo riferimento alle rivelazioni che lo scorso anno avevano portato alle dimissioni del ministro dell'Interno Amber Rudd.
Migliaia di cittadini della “generazione Windrush”, così chiamata dal nome della nave che li aveva portati in Gran Bretagna negli anni Cinquanta dalla Giamaica e altri Paesi caraibici, si erano trovati privati della cittadinanza britannica e del loro diritto a vivere nel Paese. Persone che per decenni avevano vissuto, lavorato e pagato le tasse nel Regno Unito sono state dichiarate “indesiderabili” e in molti casi deportate nel loro Paese d'origine. Molti altri hanno perso il lavoro, la casa e il diritto ai sussidi statali e all'assistenza sanitaria.
Una volta scoppiato lo scandalo, il ministero dell'Interno si era scusato per l'errore commesso, ma oggi la Commissione parlamentare insiste che se non ci sarà maggiore chiarezza anche i cittadini europei tra qualche anno potrebbero trovarsi in una situazione simile a quella della generazione Windrush. «Le difficoltà e le ingiustizie patite dalla generazione Windrush sono state vergognose e dobbiamo imparare la lezione per evitare che i cittadini Ue debbano soffrire conseguenze simili», avverte il rapporto.
Il problema, sottolinea la Commissione, è che «il Governo ha optato per un sistema che non concede il diritto di residenza a chi ha i requisiti, ma esige che siano gli interessati a fare domanda, e il ministro dell'Interno ci ha detto che i cittadini europei otterranno la residenza permanente solo nella misura in cui saranno in grado di dimostrare di averne diritto».


