Brexit: chi è Boris Johnson, il grande favorito per il dopo-May
di Nicol Degli Innocenti
3' di lettura
3' di lettura
LONDRA - La corsa alla successione a Theresa May è ufficialmente iniziata. La lista dei candidati a diventare leader del partito conservatore e premier britannico è stata annunciata oggi. I concorrenti in campo sono dieci - otto uomini e due donne. Tutti promettono di attuare Brexit, alcuni in modo morbido e altri uscendo dall'Unione Europea senza un accordo. Nessuno è favorevole a un secondo referendum.
L'ex ministro degli Esteri Boris Johnson resta il grande favorito. Populista, approssimativo e controverso, è però molto apprezzato dai membri del partito per il suo messaggio semplice e ottimista ed è considerato l’unico in grado di arginare sia il Labour a sinistra che il Brexit Party a destra. «Solo io posso traghettare il Paese tra Scilla-Corbyn e Cariddi-Farage verso acque più calme», ha dichiarato.
GUARDA IL VIDEO / Theresa May formalizza le dimissioni
L’ex sindaco di Londra ha promesso che la Gran Bretagna uscirà dalla Ue il 31 ottobre, data prevista di Brexit, «con o senza un accordo». Johnson ha anche annunciato che non pagherà il conto del divorzio a Bruxelles ma intende tenere i 39 miliardi di sterline fino a quando la Ue farà le concessioni richieste da Londra. «I soldi sono un grande lubrificante quando si vogliono fare buoni affari», ha detto.
PER SAPERNE DI PIÙ / Brexit, Johnson in pole position come primo ministro nel dopo-May
Le sue parole hanno causato costernazione in Europa. Guy Verhofstadt, responsabile di Brexit dell'Europarlamento, ha detto che il rifiuto di pagare il dovuto «non solo danneggerebbe la credibilità internazionale della Gran Bretagna ma sarebbe del tutto inaccettabile e contrario all'opinione di ogni esperto legale del Paese».

