Sondaggio Assiom Forex-Radiocor

Borse, operatori cauti con occhi su AI. Nei prossimi mesi si naviga a vista

Il 45% degli intervistati punta su listini stabili da qui a maggio, ma si riducono le scommesse su ulteriori rialzi e aumentano i timori di ribassi. Per il 63% c'è un eccesso di fiducia sulle Big Tech

di Chiara Di Michele

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Borse prevalentemente ferme nei prossimi mesi, alla luce dei massimi raggiunti nel corso dell’anno a livello globale. Ma si naviga a vista in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto. Secondo il sondaggio di novembre realizzato da Assiom Forex in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor, il 45% degli operatori ritiene che i listini si manterranno sui valori attuali (variazioni fra -3% e +3%) da qui a maggio, mentre scende di 10 punti (dal 35% di ottobre al 26%) la quota di chi prevede mercati in rialzo (con variazioni fra +3% e +10%). Al contempo, aumentano i timori su un calo degli indici azionari passando dal 22% al 29 per cento. Questo, «anche in virtù delle elevate valutazioni raggiunte dagli indici azionari durante l’anno», commenta Massimo Mocio, presidente di Assiom Forex, osservando il «notevole» calo delle scommesse su ulteriori guadagni delle borse.

Cambi: per maggioranza operatori euro stabile nei prossimi mesi

Gli operatori dei mercati finanziari puntano sulla stabilità dell’euro: l’85% ritiene che il cambio fra la moneta unica e il dollaro non scenderà dai valori attuali. Più nel dettaglio, il 56% degli intervistati a novembre (dal 47% di ottobre) si aspetta un cambio euro/dollaro stabile nei prossimi sei mesi, mentre, si conferma al 29% la quota di quanti indicano un apprezzamento della moneta unica. Al contempo, diminuiscono le scommesse (dal 24% al 15%) su un rafforzamento del dollaro. «L’euro si è leggermente rafforzato a novembre, muovendosi tra 1,163 e 1,148 dollari», afferma Mocio, spiegando che il movimento riflette le prospettive di un taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione del 10 dicembre. Il presidente osserva inoltre che «nessuno degli intervistati si attende un forte calo o rialzo dell’euro».

Loading...

Spread: per 73% operatori sotto i 100 punti in prossimi 6 mesi

Continua a prevalere la fiducia sul buon andamento dello spread fra Btp e Bund. Per il 73% degli intervistati (in linea con il sondaggio di ottobre), il differenziale fra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi - che oggi 10 dicembre ha aperto a 70 punti base - resterà al di sotto dei cento punti nei prossimi sei mesi (nell’intervallo 50-100 punti). Il 26% (dal 22%) degli intervistati si aspetta uno spread fra 100 e 150 punti base mentre si riduce all’1% (dal 5%) la quota di quanti lo indicano fra 150-200 punti. «Lo spread BTP-Bund a novembre è sceso ai minimi dal 2010, avvicinandosi ai 70 punti base”, osserva Mocio, sottolineando che questo andamento è stato sostenuto «dall’upgrade di Moody’s, che ha portato il rating dell’Italia da Baa3 a Baa2, citando una maggiore stabilità politica e decisioni di policy che rafforzano l’efficacia delle riforme economiche e di bilancio».

Operatori guardano a bolla AI, per 63% eccesso fiducia su big tech

Il mese di novembre è stato segnato da un rinnovato timore sulle elevate valutazioni dei colossi tecnologici americani. Secondo il sondaggio, il 63% degli intervistati ritiene che vi sia un eccesso di fiducia sul settore e che i ricavi legati all'Intelligenza artificiale non giustifichino pienamente i prezzi di mercato. Una minoranza, poco più di un operatore su tre (37%), giudica questi timori esagerati, ritenendo che, nonostante alcuni recenti cali, non ci siano rischi dello scoppio di una bolla speculativa nel settore dell'AI. Un segnale positivo in tal senso, secondo gli intervistati, è arrivato anche dai solidi risultati trimestrali di Nvidia e delle buone prospettive per fine anno.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti