In rialzo Wall Street, focus sull'occupazione Usa
Positivi gli indici a Wall Street, dopo un rapporto sull'occupazione peggiore del previsto. Il Dow Jones guadagna lo 0,28% a 54.036,52 punti, il Nasdaq avanza dell’1,30% a 26.690,62 punti e lo S500 sale dello 0,62% 7.757,46 punti. Il calo inatteso dei posti di lavoro potrebbe indurre la Federal Reserve a mantenere invariati i tassi di interesse a settembre, invece di alzarli. Particolarmente importanti sono stati infatti i numeri di oggi sul lavoro americano, con -23.000 posti di lavoro a luglio (sotto le attese a +83mila unità), e la disoccupazione in calo al 4,1% (contro stime al 4,2%). Questi nuovi dati «dovrebbero ridurre le aspettative del mercato riguardo a un aumento dei tassi da parte della banca centrale americana», scrivono gli esperti di Nationwide. Tuttavia, il focus rimane sull'inflazione: «Se i dati dei prossimi mesi dovessero risultare elevati», per gli esperti «potrebbe aumentare la probabilità di nuovi rialzi».
Sull'azionario, Airbnb vola dopo che la società ha registrato risultati superiori alle attese in termini di fatturato e di utili. Da segnalare anche la buona seduta di Space Exploration Technologies, dopo un periodo difficile e i conti diffusi in settimana.
A Piazza Affari tornano gli acquisti sui chip
Sull’azionario, a Milano tornano in chiusura di settimana gli acquisti sul tech con St (+3,1%) in vetta, seguita da Prysmian (+1,2%). Berenberg ha alzato oggi il giudizio sul titolo della società dei cavi a 'Buy' da 'Hold', con target price che è passato a 150 euro dai precedenti 130. Acquisti anche su Diasorin (+1,2%). Protagoniste restano inoltre le trimestrali, oggi con reazioni sostanzialmente caute dai mercati, dopo che giovedì a mercati chiusi Mediobanca (-0,4%) ha comunicato i dati di un semestre record e Generali (-0,04%), poco mossa nonostante abbia superato le aspettative. Questa mattina è stata la volta di Unipol (-0,8%), che ha realizzato un utile in crescita del 42% a 1,06 miliardi, e di Mps (+0,2%), che nel primo semestre ha superato l’asticella di un miliardo di utili (+25%). Timido rimbalzo per Tenaris (+0,7%), che alla vigilia ha lasciato sul terreno oltre il 7% appesantita dai profitti in calo nel secondo trimestre. Chiude debole il lusso con i realizzi su Cucinelli (-2,6%). In coda, tra gli altri, anche Nexi (-2%) e Fincantieri (-2,5%).
Sull'altalena il greggio, Brent a 83 $/barile
Volatile l’andamento del petrolio che, dopo una prima parte di seduta in rialzo, ha virato al ribasso e si è poi nuovamente portato in rialzo: il Brent ottobre viaggia adesso in area 83 dollari al barile, e il corrispettivo Wti sui 78 dollari. Poco mosso il gas ad Amsterdam, a circa 55 euro al megawattora.
Euro sopra 1,15 dollari, ancora acquisti sull'oro
Sul valutario, l’euro scambia a 1,1554 dollari (1,1522 ieri) e a 182,2 yen (182,5). Invece il biglietto verde incrocia la divisa nipponica a 157,7 (da 158,4). Ancora in buon rialzo l’oro, con il contratto spot oltre i 4.300 dollari l’oncia. Bene anche il bitcoin, che si riporta intorno ai 65mila dollari.