Banche sempre in primo piano a Milano, corre St
A Piazza Affari a brillare sono i titoli legati al comparto dei semi-conduttori e aerospazio, come St (+5,7%) e Avio (+4,8%). +5,8% per Saipem che festeggia il contratto in Arabia e l’accelerazione sugli ordini. Tra i pochi titoli in rosso DiaSorin (-2,3%). Seduta interlocutoria per gli istituti di credito alle prese con il risiko. Proseguono la corsa Bper (+0,6%) e Banco Bpm (+0,4%). +0,3% per Mps che prende tempo prima di una risposta all’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo (+0,1%). Debole Unicredit (-0,3%) che registra l’aumento delle adesioni sull’offerta sulla tedesca Commerz e resta alla finestra in Italia. Per gli analisti, in ogni caso la risalita dei tassi, per la prima volta in tre anni, «fornisce un ulteriore impulso al settore bancario», che presenta da sempre una «maggiore sensibilità» sul tema (visto che ne spinge i margini).
Fuori dal listino principale, vola la Lazio (+2,4%), dopo la lettera aperta del presidente Claudio Lotito ai tifosi, pubblicata sul Messaggero per riaprire il dialogo e inaugurare una nuova fase per il club. La società ha inoltre smentito le indiscrezioni relative a un'imminente cessione.
Il petrolio scende, l'oro azzera i guadagni
I prezzi del petrolio tornano a scendere, nonostante le nuove minacce di Trump all'Iran e alle strutture energetiche del Paese affievoliscano le speranze di un accordo nel breve termine. Sono così in calo sia il Brent che il Wti. Sul fronte dei preziosi, l'oro perde lo slancio della mattinata, dopo aver toccato alla vigilia i minimi da sei mesi. «La fase di risk-off ha penalizzato significativamente l’oro nella seduta di mercoledì (-4,4%) - notano gli analisti di Mps - spesso utilizzato come fonte di liquidità nei momenti di tensione sui mercati. A ciò si aggiunge, al momento, un minor contributo della domanda indiana, a causa di limitazioni temporanee su importazioni e negoziazioni tramite Etf, introdotte per contenere il deprezzamento della rupia. Dal punto di vista tecnico, il livello di supporto da monitorare si colloca in area 4.040 dollari/oncia spot, e rappresenta una soglia cruciale per la tenuta del trend di medio periodo».
Euro/dollaro in lieve calo dopo la Bce
Euro in lieve calo sul dollaro, in area 1,153, dopo le indicazioni su Pil e inflazione arrivate dalla Bce. Si mantiene sopra quota 160 contro il dollaro lo yen, mentre si attende la riunione della Banca del Giappone della prossima settimana. Per gli analisti di Mps è probabile un nuovo rialzo dei tassi al fine di contrastare l’inflazione al di sopra del target della banca centrale.