Mercati

L’effetto SpaceX spinge le Borse. Wall Street chiude in volata dopo gli annunci di Trump sull’Iran

Francoforte, come atteso, ha alzato il costo del denaro di 25 punti base, e ha rivisto al ribasso le stime sul Pil e al rialzo quelle sull'inflazione. Il presidente Usa ha «cancellato» i bombardamenti annunciati su Teheran

di Enrico Miele e Giorgia Colucci

La Borsa, gli indici del 11 giugno 2026

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - SpaceX ruba la scena e traina al rialzo i listini su entrambe le sponde dell’Atlantico, con quelli europei che archiviano senza scossoni il rialzo dei tassi Bce. In questo contesto, Milano (+0,95% a 50.504 punti) chiude in buon rialzo.

Wall Street chiude pure in forte rialzo con l’avvicinarsi della firma dell’accordo fra Iran e Stati Uniti, che potrebbe avvenire già nel fine settimana in Europa, secondo quanto riferito dal presidente Usa Donald Trump. Il Dow Jones sale dell’1,86% a 50.848,38 punti, il Nasdaq avanza del 2,54% a 25.809,66 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del’1,75% a 7.394,00 punti.

Loading...

Nel pomeriggio la stretta monetaria dell’Eurotower, che ha ritoccato i tassi di 25 punti, alzando al contempo le stime sull’inflazione e abbassando quelle sul Pil europeo, non aveva frenato i listini. Una mossa che i mercati hanno dimostrato di aver già ampiamente scontato, anche se Christine Lagarde avverte: «L'aumento dei prezzi dell'energia farà salire ulteriormente l'inflazione durante l'estate». Al contempo, non a caso, salgono le scommesse su un rialzo anche da parte della Fed in autunno. A tenere banco, come testimonia il rimbalzo dei chip a Wall Street, sono però le cifre monstre che ruotano intorno alla quotazione “stellare” di SpaceX targata Elon Musk, che debutterà domani sul Nasdaq con una valutazione sui 1.800 miliardi di dollari. Numeri che stanno riaccendendo l’entusiasmo sull’intero settore tech, che per gli analisti continua a catalizzare l’attenzione dei mercati.

L'effetto SpaceX spinge le borse

Wall Street in rialzo con ripresa chip

Si muove in rialzo a Wall Street, grazie alla ripresa dei titoli dei semiconduttori, dopo le recenti pressioni. Micron Technology , Advanced Micro Devices e Intel recuperano così terreno. Sale anche il titolo di Intel, dopo che Bank of America ha alzato il rating del titolo da "underperform" a "buy" (comprare), citando la crescente domanda di Cpu in un contesto di crescente attenzione per l'intelligenza artificiale. Tra gli altri titoli, quello di Oracle crolla, dopo che il colosso del software ha annunciato l'intenzione di raccogliere ulteriori 20 miliardi di dollari in capitale proprio e debito per finanziare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'azienda ha registrato risultati complessivamente superiori in termini di fatturato e utili e ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto rettificato per l'anno.

Banche sempre in primo piano a Milano, corre St

A Piazza Affari a brillare sono i titoli legati al comparto dei semi-conduttori e aerospazio, come St (+5,7%) e Avio (+4,8%). +5,8% per Saipem che festeggia il contratto in Arabia e l’accelerazione sugli ordini. Tra i pochi titoli in rosso DiaSorin (-2,3%). Seduta interlocutoria per gli istituti di credito alle prese con il risiko. Proseguono la corsa Bper (+0,6%) e Banco Bpm (+0,4%). +0,3% per Mps che prende tempo prima di una risposta all’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo (+0,1%). Debole Unicredit (-0,3%) che registra l’aumento delle adesioni sull’offerta sulla tedesca Commerz e resta alla finestra in Italia. Per gli analisti, in ogni caso la risalita dei tassi, per la prima volta in tre anni, «fornisce un ulteriore impulso al settore bancario», che presenta da sempre una «maggiore sensibilità» sul tema (visto che ne spinge i margini).

Fuori dal listino principale, vola la Lazio (+2,4%), dopo la lettera aperta del presidente Claudio Lotito ai tifosi, pubblicata sul Messaggero per riaprire il dialogo e inaugurare una nuova fase per il club. La società ha inoltre smentito le indiscrezioni relative a un'imminente cessione.

Il petrolio scende, l'oro azzera i guadagni

I prezzi del petrolio tornano a scendere, nonostante le nuove minacce di Trump all'Iran e alle strutture energetiche del Paese affievoliscano le speranze di un accordo nel breve termine. Sono così in calo sia il Brent che il Wti. Sul fronte dei preziosi, l'oro perde lo slancio della mattinata, dopo aver toccato alla vigilia i minimi da sei mesi. «La fase di risk-off ha penalizzato significativamente l’oro nella seduta di mercoledì (-4,4%) - notano gli analisti di Mps - spesso utilizzato come fonte di liquidità nei momenti di tensione sui mercati. A ciò si aggiunge, al momento, un minor contributo della domanda indiana, a causa di limitazioni temporanee su importazioni e negoziazioni tramite Etf, introdotte per contenere il deprezzamento della rupia. Dal punto di vista tecnico, il livello di supporto da monitorare si colloca in area 4.040 dollari/oncia spot, e rappresenta una soglia cruciale per la tenuta del trend di medio periodo».

Euro/dollaro in lieve calo dopo la Bce

Euro in lieve calo sul dollaro, in area 1,153, dopo le indicazioni su Pil e inflazione arrivate dalla Bce. Si mantiene sopra quota 160 contro il dollaro lo yen, mentre si attende la riunione della Banca del Giappone della prossima settimana. Per gli analisti di Mps è probabile un nuovo rialzo dei tassi al fine di contrastare l’inflazione al di sopra del target della banca centrale.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market Mover”. Ascolta il podcast

Borsa in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - pIù video al giorno (metà seduta, borsa in un minuto, chiusura borse europee) con tutti i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano e un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati 
qui i link per consultare direttamente i prezzi di oro, petrolio, spread e cambio €/$
mentre per le notizie in tempo reale c’è il rullo di Radiocor.
Infine, ecco le nostre newsletter tra cui “Market Mover”

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti