Mercati

Borse zavorrate da petrolio e crollo tech, Milano la peggiore (-1,7%). Giù Nvidia

In settimana attese le decisioni di Fed, Bank of England e Bank of Japan. Giù i tecnologici anche a Milano. Dollaro in rafforzamento

La Borsa, gli indici del 14 settembre 2026

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’ipotesi di un rallentamento nello sviluppo dell’AI, caldeggiata dai big del settore, manda in tilt le previsioni sui ritorni attesi dagli investimenti nel tech. E trascina al ribasso i mercati su entrambe le sponde dell’Atlantico. Tra le Borse europee la peggiore è Milano (-1,7%), ma anche le altre piazze chiudono con ribassi intorno all’1%, messe sotto pressione da un doppio rally: quello del Brent per le tensioni in Medio Oriente e la crisi degli approvvigionamenti, con il barile ormai a ridosso dei 110 dollari, e quello dei rendimenti sui Titoli di Stato (il Treasury Usa decennale è a 5%, per la prima volta dal 2023). I timori per l’inflazione si traducono così in aspettative sempre più concrete su un rialzo dei tassi da parte della Fed. A farne le spese sono i titoli legati al comparto dei semiconduttori, mentre gli analisti si chiedono chi pagherà il prezzo della frenata sull’AI, dettata dalle preoccupazioni sulla sicurezza degli ultimi modelli (espresse da Dario Amodei di Anthropic, sostenuto da Elon Musk e Sam Altman di OpenAI).

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Wall Street chiude in rosso. Tassi Treasury al 5%

Wall Street chiude negativa sulla scia del dibattito legato ai pericoli dell’intelligenza artificiale. Il Dow Jones cede lo 0,29% a 52.421,28 punti, il Nasdaq lascia lo 0,56% a 26.186,41 punti e lo S&P 500 perde lo 0,48% a 7.619,95 punti. In particolare, sotto pressione è il Nasdaq, dopo che diversi top manager di aziende di intelligenza artificiale hanno chiesto di rallentare il ritmo dello sviluppo di questa tecnologia rivoluzionaria, a causa delle crescenti preoccupazioni sulla sicurezza. Pesano, poi, gli ultimi sviluppi del mercato petrolifero. Nvidia Corp , azienda leader nel settore dell'AI, perde terreno, come Broadcom , Advanced Micro Devices , Intel e Marvell Technology . I rendimenti sui Treasury a 10 anni hanno raggiunto il 5% per la prima volta dal 2023, a causa dell'instabilità in Medio Oriente. I titoli decennali contribuiscono a determinare i costi di finanziamento per consumatori e imprese. In questo momento, i rendimenti sono al 5,002%, in rialzo di 2,7 punti base rispetto a ieri.

Loading...

Bene i titoli oil, giù il tech

A Piazza Affari, il sell off globale sui tech trascina con sé Prysmian (-6,5%) ed St (-7,07%). In rosso quasi tutti i titoli del Ftse Mib, dall’industria ai bancari. Tra le poche eccezioni Campari (+5,5%) che brinda alle promozioni di Ubs e Morgan Stanley. -2,91% per Mps che ha spiegato come le offerte su Banco Bpm (-0,92%) e Banca Generali (-1,66%) sono a sconto se calcolate prima dell'Opas di Ca’ de Sass (-1,77%). In ogni caso, «riteniamo che l'offerta di Intesa Sanpaolo sia più vantaggiosa» ribadiscono gli analisti di Kepler. +0,67% per Recordati dopo l’opposizione di alcuni azionisti di minoranza all'offerta di Cvc..

I tre motivi della caduta della Borse

Spread in rialzo a 88 punti, salgono i rendimenti

Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund in un contesto di generale aumento dei rendimenti sulla curva euro a causa delle tensioni legate all'aumento del prezzo del petrolio e dal conseguente peggioramento delle previsioni sull'andamento dell'inflazione e dei tassi. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il titolo tedesco di pari durata si è attestato a quota 88 punti base, 4 in più rispetto al riferimento di venerdì. In aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha terminato la seduta al 4,41% dal 4,35% della vigilia.

Dollaro in rafforzamento, corre il petrolio

Sul mercato valutario, dollaro in rafforzamento e schiaccia l'euro verso quota 1,15 da 1,1596 venerdì in chiusura. Sul fronte dell'energia, il Brent resta sui massimi da maggio scorso: il contratto per novembre viaggia sopra quota 109 dollari per poi ritracciare leggermente. Il Wti è intorno ai 104 dollari. Balza anche il gas naturale scambiato ad Amsterdam.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market Mover”. Ascolta il podcast

Borsa in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - pIù video al giorno (metà seduta, borsa in un minuto, chiusura borse europee) con tutti i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano e un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati 
qui i link per consultare direttamente i prezzi di oro, petrolio, spread e cambio €/$
mentre per le notizie in tempo reale c’è il rullo di Radiocor.
Infine, ecco le nostre newsletter tra cui “Market Mover”

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti