Intanto, al Nymex di New York, il prezzo del greggio Wti ha chiuso a 78,95 dollari al barile, in calo dello 0,82%.
Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,2% a giugno, come le attese, mentre le richieste dei sussidi alla disoccupazione sono calati più delle aspettative,
A Milano occhi su Mps nel giorno del cda
Sull'azionario, a Piazza Affari occhi puntati sui titoli del comparto bancario, nel giorno in cui si riunisce il cda di Banca Monte Paschi Siena per valutare l'offerta di Intesa Sanpaolo. Il mercato attende sviluppi in merito al risiko bancario che potrebbe ridisegnare gli equilibri del credito italiano. Gli acquisti premiano Fincantieri, in vetta con Deutsche Bank che ha alzato il target price a 19 euro (da 18,5) in vista della pubblicazione dei conti del secondo semestre il 29 luglio. Bene anche Moncler e Generali . Cauta Recordati Ord, dopo che il consiglio di amministrazione ha giudicato congruo il corrispettivo dell’opa pari a 51,29 euro per azione. In coda Stmicroelectronics in scia al calo dei titoli tech. Fuori dal paniere principale, tonfo di Sesa, nonostante la società abbia presentato risultati in crescita nell'esercizio 2025-2026.
Si ferma rally greggio, Brent sotto 85 $
Sul valutario, l’euro/dollaro è poco mosso, con la moneta unica che resta sopra quota 1,14. Sul fronte energetico, nonostante il quadro di tensione, si ferma il rally del petrolio, segnale che gli investitori continuano a ritenere possibile una soluzione diplomatica della crisi. Il Brent scambia sotto gli 85 dollari al barile, mentre il Wti si muove attorno alla parità sotto gli 80 dollari. In rialzo il gas sui 55 euro al megawattora.
Spread chiude in rialzo, su anche rendimento decennale
Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si e' attestato a 80 punti, due in più rispetto al closing di ieri. Termina in rialzo anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,94% dal 3,89% del riferimento precedente.