A Piazza Affari svetta Inwit, focus sulle banche
Passando all’azionario di Piazza Affari, chiude in cima al listino Inwit (+4,4%). Ben intonata anche Unipol (+2,2%) , mentre si riaccendono i rumors su una possibile contromossa di Banco Bpm (-0,89%) e Mps (+2,4%) all'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo (+1,3%) . Acquisti anche su Unicredit () posta da Moody’s sotto revisioni per dei possibili upgrade dei rating dopo l’offerta su Commerz.
In rialzo i petroliferi con il greggio, in luce Saipem
Il balzo del prezzo del greggio sulla scia delle tensioni in Medio Oriente ha trainato i titoli oil sui principali listini europei. Così, a Piazza Affari si sono distinti Tenaris (+3%), Eni (+2%) e Saipem (+0,87%). A sostenere la corsa della società guidata da Alessandro Puliti, in attesa dei conti del prossimo 27 luglio, è anche un nuovo contratto di perforazione offshore da circa 260 milioni di dollari, che la società si è aggiudicata da Eni Cote d’Ivoire Limited. Gli acquisti hanno premiato anche Totalenergies (+1,68%) a Parigi, Repsol (+1,76%) a Madrid, Bp (+1,95%) a Londra, Shell (+1,24%) ad Amsterdam ed Equinor (+4,17%) a Oslo.
Euro stabile sopra 1,14 dollari, greggio in rialzo
Sul valutario l'euro/dollaro è in area 1,14; l'euro/yen in area 186 e il dollaro/yen a 163. Sul fronte energetico, il petrolio continua a salire, con il segretario di Stato americano, Marco Rubio che ha dichiarato che l’Iran «non prende sul serio i negoziati» . Il Brent è in area 93 dollari al barile e il Wti oltre 86 dollari. Forte rialzo del gas che ad Amsterdam supera i 62 euro al Megawattora (+0,7%).
Spread, stabile a 82 punti, rendimento sale a 3,98%
Chiusura in leggero aumento per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si e' attestato a 83 punti base, da 82 del closing di ieri. Il rendimento del BTp decennale benchmark ha segnato un'ultima posizione al 4% dal 3,98% del riferimento.