Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
di Maurizio Caprino
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Chi ha richiesto il bonus mobillità per gli acquisti di bici, monopattini, abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblici e simili (con rottamazione di un’auto) effettuati nel 2020 si vedrà coprire l’intera spesa (nel limite di 750 euro): l’agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 2022/176217 del 23 maggio, ha stabilito che il credito d’imposta per i richiedenti sarà del 100%. Infatti, le istanze presentate non sono state tali da esaurire la dote di 5 milioni di euro, che era stata messa a disposizione due anni fa dal decreto Rilancio (Dl 34/2020).
Quindi non è stato necessario decurtare il bonus, come era stato previsto se la somma dei bonus richiesti avesse superato le risorse stanziate con il decreto stesso.
L’articolo 44, comma 1-septies del Dl 34/2020 aveva previsto il riconoscimento di un credito d’imposta alle persone fisiche che, dal 1° agosto al 31 dicembre 2020, hanno sostenuto spese per l’acquisto di:
- monopattini elettrici;
- biciclette elettriche;