Bonus mamme e incentivo stabilizzazione Under 35: operativi gli esoneri Inps
Con due circolari l’Istituto di previdenza illustra le procedure che i datori di lavoro devono seguire per beneficiare dei due incentivi, sotto forma di sgravi contributivi per favorire l’inclusione lavorativa di due categorie fragili
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I punti chiave
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Diventano operativi l’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2026 per favorire l’assunzione di donne madri di almeno tre figli e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. e l’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato dei giovani under 35, introdotto dal decreto Lavoro 2026.
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L’Inps ha diffuso le istruzioni operative per rendere pienamente fruibili i due incentivi, destinati a sostenere l’inclusione nel mercato del lavoro delle categorie maggiormente esposte a condizioni di fragilità occupazionale. con pubblicazione, rispettivamente, della circolare n. 82 del 29 luglio 2026 (bonus mamme) e con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026 (under 35),
Iniziamo dal contenuto della circolare n. 82 del 29 luglio 2026, per dare piena attuazione alla misura di esonero contributivo per favorire l’assunzione di donne madri di almeno tre figli e prive di impiego regolarmente retribuito.
Lo sgravio totale dei contributi entro 8mila euro per assumere madri con almeno tre figli
L’esonero contributivo spetta ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, assumono donne, madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, nella misura del 100 per cento dei contributi datoriali e nel limite massimo di 8mila euro annui, riparametrato e applicato su base mensile, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.
Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, l’esonero spetta per dodici mesi dalla data dell’assunzione.








