Decreto Bollette: bonus elettrodomestici, polizze anti calamità e auto aziendali
Nel decreto bollette tra gli emendamenti della maggioranza sette mesi in più per assicurazioni contro le catastrofi, sconto in fattura su frigo, lavatrici e fringe benefit meno onerosi sui veicoli ai dipendenti. Il governo introduce modifiche per includere nuove disposizioni riguardanti il bonus elettrodomestici, le polizze anti calamità e le auto aziendali. Le modifiche mirano a risolvere le problematiche relative alla gamma di prodotti incentivabili e a garantire la salvaguardia per dipendenti e imprese
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La proroga per l’obbligo di polizze catastrofali. La correzione che sblocca il bonus elettrodomestici. la clausola di salvaguardia per le auto aziendali concesse ai dipendenti. Gli emendamenti della maggioranza al decreto bollette, all’esame della commissione Attività produttive della Camera, delineano novità su tutti questi fronti, in linea con le intenzioni del governo.
Elettrodomestici
Il problema che ha rallentato l’iter del bonus elettrodomestici previsto dalla legge di bilancio (il decreto attuativo era atteso entro fine febbraio) è relativo alla gamma di prodotti incentivabili, che rischia di essere penalizzante per il made in Italy. Di qui le preoccupazione dei produttori che hanno stabilimenti in Italia, condivise dal ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit).
Il testo depositato in commissione, a firma di Silvio Giovine (Fratelli d’Italia), ricalca le valutazioni fatte dal governo in questi mesi. Viene cancellato il riferimento alla nuova classe energetica B come soglia minima di efficienza per l’acquisto, in quanto in questa categoria i prodotti realizzati in Italia sono inesistenti o quasi. Tutto è rinviato al decreto interministeriale di attuazione Mimit-Mef che tra l’altro sarebbe già a buon punto, pronto ad essere emanato una volta che il Parlamento avrà approvato il Dl bollette.
Il decreto attuativo, evidentemente con un occhio di riguardo al made in Italy, definirà la categoria di elettrodomestici acquistabili, «prodotti in uno stabilimento collocato nel territori dell’Unione europea con corrispondente smaltimento dell’elettrodomestico sostituito di classe energetica inferiore a quella di nuova acquisto».
Fino a 200 euro con Isee basso
Ricapitolando, il bonus introdotto dalla legge di bilancio può arrivare al massimo al 30% del costo di acquisto e comunque fino a 100 euro per ciascun elettrodomestico, elevabili a 200 se il nucleo familiare dell’acquirente ha un Isee sotto 25mila euro. Disponibili in tutto 50 milioni di euro. Un’altra novità dell’emendamento riguarda il meccanismo di erogazione.








