Potenziamento dell’Erasmus italiano
La manovra potenzia poi la misura “Erasmus italiano” mediante il rifinanziamento del fondo, istituito dall’articolo 1, comma 312, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, per un importo pari a 3 milioni di euro per l’anno 2026. Tali risorse sono destinate ad assicurare continuità all’erogazione di borse di studio in favore degli studenti che partecipano a programmi di mobilità, alla realizzazione di percorsi di studio innovativi per gli studenti universitari e per incentivare le università statali e non statali, legalmente riconosciute.
Centri estivi
Alla luce di quanto già previsto nel Documento programmatico di finanza pubblica, la manovra prevede inoltre la costituzione di uno specifico fondo con una dotazione permanente pari a 60 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026. Tale Fondo è destinato alle iniziative dei comuni da attuare anche in collaborazione con enti pubblici e privati, per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa.
Formazione su primo soccorso
In attesa di una disciplina organica sulla formazione obbligatoria alle tecniche di primo soccorso viene istituito, presso il Mim, un fondo con una dotazione di 100.000 euro per gli anni 2026 e 2027, per il finanziamento di corsi sperimentali rivolti agli studenti maggiorenni delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale di competenza regionale, oltre che agli insegnanti di scienze motorie e sportive delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Contrasto alla violenza
La manovra istituisce un fondo da ripartire tra i comuni, con una dotazione di 7 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per l’erogazione di contributi in favore delle scuole secondarie di primo e secondo grado, al fine di incentivare e sostenere in tutto il territorio nazionale attività educative in materia di contrasto della violenza contro le donne e di pari opportunità, diritto all’integrità fisica e rispetto reciproco, finalizzate allo sviluppo della consapevolezza affettiva.
Spinta alla pratica sportiva
Sempre in manovra si autorizza la spesa di 2 milioni di euro per l’anno 2026 per la promozione del progetto “Educare al rispetto nello sport”, in collaborazione con Sport e Salute S.p.a., finalizzato allo svolgimento di attività formative fondate sulla pratica sportiva volte a prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo, del cyberbullismo e della violenza di genere nelle scuole secondarie di primo grado. Inoltre viene istituito un fondo con una dotazione di 2 milioni di euro per l’anno 2027 destinato a contribuire alle spese di iscrizione e frequenza per i giovani di età inferiore ai 18 anni, presso associazioni sportive dilettantistiche regolarmente affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. Spetterà a un decreto interministeriale l’individuazione dei criteri per dare attuazione alle misure fissando l’indicatore Isee dei destinatari in misura inferiore a 20mila euro.