Mobilità elettrica

Bonus colonnine domestiche: richieste per oltre il 30% dei fondi in un mese

A un mese dall'avvio del bonus colonnine domestiche, sono state presentate oltre 5.000 domande di contributo, superando il 30% del budget disponibile.

Colonnine per la ricarica delle auto elettriche,

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Bonus colonnine domestiche: a un mese dall’avvio della piattaforma dedicata, sono state 5.319 le domande di contributo presentate, per un importo richiesto pari a 6.312.490 euro, oltre il 30% della dotazione finanziaria della misura che ammonta a 20 milioni di euro per il 2024.

Lo rende noto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il portale digitale per accedere alla misura, che sostiene l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di privati e condomìni, è attivo dall’8 luglio, giorno di apertura da parte di Invitalia che gestisce la piattaforma per conto del Minit. Risultano inoltre, 4.120 domande in compilazione e 1.474 domande compilate in attesa dell’invio finale.

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Il bonus colonnine domestiche è un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (come ad esempio colonnine, appunto, o wall box) effettuate dal 1° gennaio 202.

Il limite massimo del contributo è di 1.500 euro per gli utenti privati e fino a 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali. Sarà possibile fruire di tale agevolazione sino all’esaurimento delle risorse destinate, che quest’anno sono inferiori rispetto agli scorsi anni: nel 2022 e nel 2023 il fondo è stato pari a 40 milioni di euro.

Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica pubbliche invece, prosegue l’iter di incentivazione tramite fondi Pnrr. Da fine luglio è attivo sul sito del Gse il portale web per presentare richiesta di partecipazione al secondo bando della misura “Installazione di infrastrutture di ricarica”.

L’obiettivo è sostenere la realizzazione di oltre 18mila stazioni di ricarica per veicoli elettrici sulle strade extraurbane e nei centri urbani entro il 2025: 7.500 colonnine super-veloci lungo le strade extraurbane e 10.880 nei centri urbani.

Le risorse economiche rese disponibili dai bandi ammontano a 359.943.750 euro per le stazioni extraurbane e 279.344.000 euro per quelle nei centri urbani.

Complessivamente, le risorse del Pnrr per incentivare le infrastrutture di ricarica sono pari a 713 milioni di euro, per arrivare, al 30 giugno 2026, ad avere installate 13.775 nuove colonnine per le strade urbane e 7.500 per le superstrade.

Al momento, sono stati utilizzati meno fondi di quelli messi a disposizione, per esempio non è stato assegnato nessun contributo in ambito extraurbano (per cui erano previsti 150 milioni) e in quello urbano sono state circa 3mila le colonnine aggiudicate (su 6.500). L’Italia ha attualmente circa 40mila infrastrutture di ricarica installate, si stima che nel 2030 ci sarà il fabbisogno complessivo ammonterà a 110mila.

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