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l’anticipazione
Bonus bici, ecco il decreto attuativo: obbligo di app e fattura (se resteranno fondi)
Tra luglio e agosto sarà una corsa contro il tempo per chi compra bici (anche a pedalata assistita), monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel
Arrivano le istruzioni per ottenere il cosiddetto bonus bici. E si profila un click day, con il rischio che i fondi si esauriscano subito, tra i rimborsi a chi ha comprato bici normali o a pedalata assistita, monopattini elettrici, hoverboard, segway, monowheel e servizi di sharing di questi mezzi già dal 4 maggio scorso e il rilascio di buoni mobilità che daranno diritto a sconti da parte dei negozianti a chi ne acquisterà quando la piattaforma informatica ministeriale sarà attiva.
Il provvedimento
Il ministero dell’Ambiente ha preparato una bozza del decreto attuativo che regola l’erogazione del bonus. Il sole24ore.com è in grado di anticiparla. Il testo è ora all’esame dei ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Si prevede che il Dm attuativo venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro luglio.
Il beneficio ottenibile è pari al 60% del prezzo di acquisto, con un massimo di 500 euro.
Il calendario
Gli acquisti incentivati sono possibili già dal 4 maggio, ma si potrà ottenere il bonus che dà diritto allo sconto solo dal 60esimo giorno successivo alla pubblicazione del Dm in Gazzetta Ufficiale.
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Un monopattino elettrico (Imagoeconomica)
Chi sta effettuando acquisti già in queste settimane sta pagando a prezzo pieno e l’incentivo gli sarà riconosciuto sotto forma di rimborso da parte dello Stato.
La procedura
In entrambi i casi, bisognerà utilizzare un’app, che il ministero dell’Ambiente sta realizzando. L’app servirà sia ai clienti, per registrarsi e quindi chiedere il bonus o il rimborso, sia ai negozianti, per accreditarsi e quindi concedere direttamente al cliente uno sconto pari al bonus.
Chi chiede il rimborso potrà farlo entro 60 giorni da quando la piattaforma telematica della app sarà resa operativa, allegando copia della fattura. E dovrà indicare al momento della registrazione il codice Iban del conto corrente sul quale i soldi dovranno essere accreditati.
Chi ottiene il buono dovrà invece spenderlo entro 30 giorni, altrimente verrà annullato e occorrerà chiederne un altro.
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Ma di fatto si rischia di non avere nemmeno il tempo per sforare i termini previsti dal Dm attuativo: i 120 milioni di euro a disposizione per quest’anno potrebbero finire subito, perché l’Ancma (l’associazione dei produttori aderenti a Confindustria) stima siano sufficienti per 450.000 pezzi e la richiesta è molto forte già da maggio. Quindi, di fatto, potremmo avere un click day.
Infatti, il Dm stabilisce che la priorità nell’assegnazione dei fondi per i buoni da spendere verrà data secondo l’ordine di arrivo delle domande sulla app. E a quel punto la dote a disposizione sarà già stata intaccata dai rimborsi chiesti da chi avrà effettuato l’acquisto incentivato dal 4 maggio al giorno prima del 60esimo giorno dalla pubblicazione del Dm.
Peraltro, non è chiaro che cosa accadrebbe se i fondi si esaurissero già a causa delle tante richieste di rimborso, quindi prima ancora che si arrivi a iniziare l’invio delle richieste di emissione dei buoni sconto.