Bonino, l’ultimo omaggio di centinaia di cittadini. Oggi veglia civile in Campidoglio
Previsti gli interventi tra gli altri di attesi Schlein, Saviano e Rutelli
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Centinaia di persone - tra queste anche la sorella Domenica - hanno omaggiato nella giornata di domenica 13 settembre Emma Bonino, morta venerdì a 78 anni, alla camera ardente allestita nella sala della protomoteca in Campidoglio che riaprirà lunedì dalle 10 alle 19.
Chiedilo al Sole
Sulla bara della leader radicale, ex ministra, ex commissaria europea ed ex deputata e poi senatrice nella XVI e nella XVIII legislatura, è stata adagiata una bandiera dell’Unione europea, mentre ai lati si sono accumulati mazzi di fiori lasciati da tanti cittadini. Intorno al feretro tre grandi corone floreali della presidenza del Senato, della presidenza della Camera e di Palazzo Chigi, oltre a quella di radio radicale.
Un affetto che attraversa le generazioni e coinvolge giovani e meno giovani. «Dopo i digiuni adesso ci fa fare tutti questi scalini, ma ne vale la pena», commenta ad alta voce un signore. “Solo grazie”, risponde invece una giovane con gli occhi lucidi ai giornalisti che le chiedono cosa vorrebbe dire a Bonino oggi.
Oltre ai familiari, sulle sedute disposte a fianco del feretro sono rimasti Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi.
L’omaggio trasversale della politica
Tra le personalità che hanno reso omaggio a Bonino c’è Bruno Tabacci, uno dei fondatori di +Europa. «Anche se qualcuno nel mondo cattolico ha fatto delle critiche rispetto all’iniziativa che feci insieme a lei penso che la responsabilità del laicato politico sia prevalente su ogni cosa», spiega ai cronisti l’ex democristiano.






