Bollette, ecco l’esito delle aste: città per città a quale fornitore si viene assegnati
Sono oltre 100 i capoluoghi dove i clienti della tutela sono andati all’asta. Enel ed Hera hanno fatto l’en plein al Centro Nord
di Laura Serafini
4' di lettura
I punti chiave
- Pochi clienti in tutela resteranno con il fornitore attuale
- Enel entra in 21 città e conquista Roma e Milano
- Hera ha tenuto nel suo territorio ed è cresciuta al Nord
- Ilumia, Iren e A2A al Sud. Eon tra Liguria e Lombardia
- Stimato uno sconto fino a 7 euro al mese nelle tutele graduali
- Enel parte con la campagna commerciale a Milano
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È stato ufficializzato nella giornata di oggi, martedì 6 febbraio, l’esito delle aste per il passaggio dei clienti non vulnerabili dalla maggior tutela al mercato delle tutele graduali. Circa 4,5 milioni di persone che dovranno lasciare l’operatore che fornisce loro energia elettrica dal primo luglio per passare a un altro fornitore, il quale si è aggiudicato a inizio gennaio pacchetti di clienti in asta. Le assegnazioni provvisorie (che in linea di massima sono confermate con l’ufficializzazione da parte dell’Acquirente Unico) prevedono il passaggio a sette operatori diversi che si spartiti 26 lotti oggetto della gara e nei quali era stato suddiviso il paese. Secondo il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, i clienti potranno usufruire di un prezzo inferiore rispetto a quello in tutela, per una media di circa 73 euro lordi annui.
Pochi clienti in tutela resteranno con il fornitore attuale
Se si è un cliente della maggior tutela quasi certamente si dovrà cambiare fornitore: pochissimi di coloro che si sono aggiudicati pacchetti di clienti, e cioè Enel, Hera, A2A, Edison, Illumia, Iren, Eon, sono riuscito a tenersi i clienti della tutela. Questi clienti sono stati persi, anche se in diversi casi ne sono stati guadagnati altri che passeranno al regime delle tutele graduali. Per sapere presso quali fornitore si finirà è utile scorrere l’elenco delle città e delle province assegnate a ciascun operatore.
Enel entra in 21 città e conquista Roma e Milano
Enel, l’utility che aveva, e ha tutt’ora in realtà, buona parte dei clienti della tutela dell’energia elettrica ha ceduto circa 4 milioni di clienti in tutela (soprattutto nel Sud Italia) e ne ha guadagnati 1,4 milioni nelle tutele graduali soprattutto nel Nord Italia. E, in particolare, in Piemonte ad Aosta, Biella, Verbania, Vercelli, Torino provincia. In Lombardia ha preso clienti a Brescia, Milano comune, Milano provincia (nella sostanza togliendoli alla maggior tutela di A2A). In Emila Romagna a Parma, Piacenza, Mantova, Modena, Reggio Emilia e inoltre, in Veneto, Verona, Vicenza, Belluno e Treviso. In Friuli Venezia Giulia a Gorizia, Pordenone e Trieste. In Trentino Alto Adige Bolzano e Trento. E poi c’è il grande bacino di Roma, dove Acea controllava circa 320mila clienti della tutela. Enel si è aggiudicata il massimo numero di lotti consentiti dai limiti antitrust, e cioè sette.
Hera ha tenuto nel suo territorio ed è cresciuta al Nord
Anche Hera, l’utility dell’Emila Romagna che nella sua terra ha ceduto clienti a Enel, si è aggiudicata 7 lotti. Nel calcolo tra clienti persi e guadagnati è quella che probabilmente è andata meglio: dovrebbe averne persi 40 mila e guadagnati 1,375 milioni, con un saldo positivo di 1,335 milioni. Hera ha preso clienti tra Piemonte e Lombardia ad Alessandria, Asti, Cuneo, Sondrio, Novara, Bergamo, Cremona, Lodi e Pavia. Udine in Friuli. Tra Liguria e Toscana ha vinto a Genova, La Spezia, Lucca e Massa Carrara. In Veneto Padova, Venezia e Rovigo. Ancona, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata nelle Marche. In Emilia Romagna ha preso Bologna, Ferrara, Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna. In Abruzzo Teramo, Chieti, L’Aquila, Pescara. Tra Lazio, Toscana e Umbria ha raccolto i clienti a Viterbo, Arezzo, Rieti, Terni, Perugia e, in Campania, Caserta. Edison si è aggiudicata, vincendo quattro lotti, i clienti della tutela a Bari, Frosinone, Latina, Catanzaro, Crotone, Lecce, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catania, Enna, Siracusa, Messina e Ragusa. E ancora: Avellino, Benevento, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Ilumia, Iren e A2A al Sud. Eon tra Liguria e Lombardia
Illumia (tre lotti) ha preso la clientela nella città di Torino, Varese e Como. Poi Firenze e la provincia di Roma, la provincia di Napoli, Nuoro e Sassari. A2A (che dovrebbe aver ceduto 160mila clienti e guadagnati 285mila) si è affermata in zone del Centro Sud come Cagliari, Napoli città, Oristano e il Sud della Sardegna. E ancora in Sicilia ad Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani. Iren ha preso due lotti, cedendo 82 mila clienti della tutela, ma guadagnandone 340mila, con un saldo positivo di 258mila. In particolare a Brindisi, Matera, Potenza, Salerno, Taranto; Barletta Andria Trani, Campobasso, Cosenza, Foggia e Isernia. Infine Eon si è aggiudicata un lotto al Nord, con Imperia, Lecco, Monza Brianza, Savona.








