Bollette, consumi e lampadine: ecco come risparmiare sulla luce
L’illuminazione intelligente via smartphone, con la voce tramite gli assistenti vocali e con i sensori, può essere una opzione per tenere sotto controllo i costi energetici
di Luca Tremolada
3' di lettura
I punti chiave
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L'aumento delle bolletta energetica di novembre va ricercato, se guardiamo i dati dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), nella crescita dei prezzi all'ingrosso del gas in Europa e in parte dai costi pagati dalle imprese per le emissioni di CO2 prodotto. Consideriamo i consumi dell'elettricità: per l'authority un nucleo famigliare di 3-4 persone consuma 2700 kWh all’anno. Come scrive Sos Tariffe prendendo come riferimento questi modelli e con gli aumenti previsti, una famiglia spenderà circa 145 euro in più in un anno per l'energia.
Volendo e dovendo risparmiare, un piccolo gesto è quello di mappare elettromestici e consumi casalinghi. Il consiglio è quello di andare su Portale Consumi - servono le credenziali Spid - attivo dal 1° luglio del 2019 e consultabile all'indirizzo www.consumienergia.it, che consente agli utenti di tenere sotto controllo i consumi registrati dalle bollette di luce e gas.
Ciò fatto, è bene ricordare che il 70-80% della bolletta elettrica delle famiglia deriva in gran parte dal funzionamento dei grandi elettrodomestici e, sia pure in misura minore, dagli apparecchi audio-video e informatici. Per una famiglia che conta quattro componenti e che utilizza due TV, due computer, un frigo, una lavastoviglie, una lavatrice, due condizionatori e uno scaldabagno elettrico, il consumo annuo si aggira intorno a 3.600 kWh. In testa alla classifica degli energivori lo scaldabagno elettrico seguito da illuminazione, frigorifero, lavatrice e, quasi sullo stesso livello, lavastoviglie.
Quindi come possiamo risparmiare?
Partiamo dalle cose piccole: le lampadine. Il settore dell'illuminazione nel 2012 ha messo al bando in modo graduale la tradizionale lampadina a incandescenza per passare al Led (Light Emitting Diod). Consumano meno, durano di più e, secondo alcuni studi, si può arrivare a risparmiare fino al 90% dell'energia elettrica. Una lampadina da 11 Watt può generare la stessa luce di una lampadina tradizionale da 110-120 Watt.
L’hi-tech applicato alla luce
Sensoristica, Iot (Internet of Things) e assistenti vocali hanno poi coperto l'ultimo miglio, diciamo, permettendo di accendere e spegnere le luci solo quando ce ne è bisogno o senza la “fatica” di alzarsi e premere l'interruttore, ma limitandosi alla voce e programmando accensione e spegnimento dei punti luce. Anche da remoto.




