Bolletta luce, verso la fine della maggior tutela: dai prezzi alle offerte, ecco la guida ragionata per orientarsi
Con l’ultimo decreto energia sono state introdotte delle novità per la fine delle tutele di prezzo: ecco cosa cambia per chi ancora non è migrato nel mercato libero
di Celestina Dominelli
4' di lettura
I punti chiave
- 1) La fine della maggior tutela per la luce è slittata?
- 2) Che cos’è il servizio a tutele graduali?
- 3) Quali condizioni di prezzo saranno applicate nel Stg?
- 4) Quando arriverà la bolletta nel servizio a tutele graduali?
- 5) La fornitura sarà interrotta in assenza di scelta?
- 6) Ci sono rischi se non si passa subito al mercato libero?
- 7) Come si fa a scegliere l’offerta migliore?
- 8) Quando conviene effettuare la scelta?
- 9) Cosa succede ai soggetti più fragili?
- 10) È possibile difendersi da un’attivazione non richiesta?
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Quando cesserà la maggior tutela per la bolletta della luce? Ci saranno slittamenti? Sono le domande che in molti si stanno facendo davanti alle ultime mosse del governo che, come noto, con il decreto energia approvato nei giorni scorsi da Palazzo Chigi, ha introdotto alcune novità rispetto alla fine delle tutele di prezzo. Cominciamo subito precisando che i cambiamenti riguardano l’elettricità ma non il gas per il quale, dal prossimo gennaio, i clienti domestici non vulnerabili dovranno passare al mercato libero, scegliendo se restare con lo stesso venditore (ma con offerta diversa) o rivolgersi ad altri venditori.
Quanto alla luce, ecco in dieci domande e risposte cosa bisogna sapere per operare una scelta consapevole. Intanto, però, partiamo da un primo chiarimento: per sapere in quale regime ci si trova, basta prendere l’ultima bolletta e verificare l’informazione contenuta all’interno (tutela o mercato libero).
1) La fine della maggior tutela per la luce è slittata?
L’ultimo decreto energia del governo non ha modificato direttamente quella scadenza (per ora fissata ad aprile), ma ha fatto slittare di un mese le aste che si sarebbero dovute tenere lo scorso 10 dicembre e che serviranno per individuare i fornitori del cosiddetto servizio a tutele graduali, vale a dire il meccanismo messo a punto per consentire un passaggio graduale dalle tutele di prezzo al mercato libero. Spetterà a questo punto all’Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, stabilire quando andrà ufficialmente a scadenza la fine della maggior tutela dal momento che lo slittamento delle aste sposta in avanti anche la scadenza di aprile che avrebbe dovuto segnare il passaggio dei clienti ancora sotto tutela al nuovo servizio.
2) Che cos’è il servizio a tutele graduali?
Il servizio a tutele graduali (Stg) è, come detto, il servizio predisposto dall’Arera per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo e durerà al massimo tre anni. Rientrano automaticamente nel servizio a tutele graduali, senza alcuna interruzione nell’erogazione della fornitura di energia elettrica, tutti i clienti non domestici che non hanno un venditore sul mercato libero e che non avranno individuato un operatore del mercato libero da qui ad aprile.
3) Quali condizioni di prezzo saranno applicate nel Stg?
Le condizioni contrattuali corrispondono a quelle delle offerte a Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela (offerte Placet). Il prezzo sarà quindi liberamente deciso dal venditore e rinnovato ogni 12 mesi, mentre la struttura di costo sarà stabilita dall’Autorità e inderogabile. Quanto alle condizioni contrattuali (ad esempio, garanzie o rateizzazione), saranno stabilite dall’Autorità e anche queste saranno inderogabili.








