A metà novembre, esattamento il 18, il nuovo protocollo, supportato anche dalla maggiori piattaforme, sarà implementato e in quell’occasione potrebbe verificarsi che lo scontro tra sviluppatori e miners venga allo scoperto con una nuova scissione, tutta da verificare nei numeri.
Fiato sospeso per Ethereum
Mettendo insieme una serie di upgrade per rendere anche ethereum più veloce e leggero, il nuovo protocco, denominato Byzanthium, diventerà operativo in occasione del blocco numero 4.370.00. sulla blockchain della criptovaluta utilizzata per gli smart contract. E quel blocco dovrebbe essere arrivato la scorsa notte.
Quindi solo oggi si saprà se si eviterà una nuova scissione anche nel mondo di ethereum, dagli effetti potenzialmente destabilizzanti. La valuta ha già superato tre “hard fork” senza complicazioni, ma l’ultima, giusto un anno fa, ha provocato la perdita di fondi per alcuni utenti e investitori in seguito alla nascita di ethereum classic sulla stessa blockchain.
Gli operatori sono sufficientemente ottimisti sul fatto che l’aggiornamento sarà completato senza particolari tensioni e che gli operatori si sposteranno in massa sulla nuova versione, dal momento che è nell’interesse di tutti evitare pericolosi salti nel buio. Ma si saprà solo oggi. Intanto le quotazioni rimangono non lontante dai massimi, attorno a 330 dollari, rispetto al picoc di 390 di inizio settembre: un anno fa ethereum valeva 11 dollari.