Bitcoin verso una nuova scissione: si prepara a nascere Bitcoin Gold
di Pierangelo Soldavini
3' di lettura
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C’è gran fermento nel mondo delle criptovalute. Non solo dal punto di vista finanziario, con il bitcoin sempre su livelli record, o sul fronte dei possibili utilizzi, mentre si rincorrono voci che un colosso come Amazon sia pronto ad adottarlo come sistema di pagamento. In vista ci sono nuove scissioni nel mondo del bitcoin, una tra una decina di giorni e anche un’altra più avanti che potrebbe portare a grande instabilità in un mondo già votato alla volatilità . E le tensioni coinvolgono anche ethereum, l’altra grande criptovaluta che si avvia verso la possibile nascita di un’altra moneta dalla stessa blockchain.
Ma andiamo con ordine per capire cosa sta succedendo.
Verso il Bitcoin Gold
Come già successo lo scorso agosto, il bitcoin si prepara a una nuova scissione, forse anche due. La prima “fork” è già fissata per il 25 ottobre e porterà alla nascita di Bitcoin Gold. Alla base della separazione c’è un’esigenza di “democratizzazione” del mondo bitcoin e nello specifico del mining.
Quando la criptovaluta è stata lanciata, chiunque poteva partecipare alla decifrazione degli algoritmi alla base di bitcoin e all’attività di certificazione distribuita caratteristica della “valuta senza Banca centrale”, direttamente dal computer di casa, pur sempre con software costosi e grazie a elevate capacità di calcolo. Oggi invece questa attività è in mano a grosse farm, per la gran parte basate in Cina, che utilizzano circuiti integrati specifici.


