Bitcoin: così i nostri computer vengono usati come minatori (a nostra insaputa)
di Biagio Simonetta
3' di lettura
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Quello dei bitcoin è un piatto troppo ricco per passare indenne dai tentacoli dei cyber criminali. L'ascesa del valore della criptovaluta ha dato una scossa importante al mondo finanziario. Ma all'ombra di questo fenomeno inarrestabile, si muovono i pirati informatici di mezzo mondo. E quello che si sta delineando è un quadro tutto nuovo, sul fronte della cybersicurezza, con i cybercriminali meno interessati a carte di credito e dati sensibili e più golosi di un fenomeno tutto nuovo: il mining, ovvero la generazione di criptovaluta attraverso la potenza di calcolo del proprio personal computer. Il risultato, dal punto di vista dell'utente, è sorprendente: si passa dall'essere vittime all'essere complici inconsapevoli dell'attacco.
Negli ultimi giorni, due delle più importanti società di cybersicurezza al mondo (Eset e Kaspersky Lab) hanno individuato diverse azioni criminali che provano come la strada del mining sia in forte ascesa negli ambienti hacker.
Il rischio è dietro l’angolo
I ricercatori di Eset hanno registrato un'impennata di JS/CoinMiner, un trojan creato per generare valuta digitale sfruttando le risorse del sistema infettato, che lo scorso 9 dicembre ha raggiunto in Italia il picco del 38% delle infezioni, attestandosi di gran lunga al primo posto tra le minacce che insidiano gli internauti italiani.
JS/CoinMiner è un codice Java Script che si diffonde attraverso i contenuti Java infetti, inseriti molto spesso in banner presenti su siti “affidabili” o all'interno di email di phishing contenenti link a pagine pericolose che ospitano questo script. Una volta eseguito nel sistema, CoinMiner installa un trojan creato per generare valuta digitale sfruttando le risorse del sistema infettato. Va detto che solitamente l'utente non si accorge facilmente di aver contratto CoinMiner. Gli effetti dell'infezione sono poco evidenti e facilmente confondibili: il computer che lavora a rilento e la ventola di raffreddamento particolarmente attiva.
Nel 2017, secondo il Kaspersky Security Bulletin, i miner di criptovaluta sono diventati una delle principali tendenze. Lo scorso anno, i ricercatori di Kaspersky Lab, avevano previsto questo trend rilevando il ritorno del software di mining in collegamento alla crescente popolarità di Zcash. Solo un anno dopo, i miner si sono diffusi notevolmente. I criminali utilizzano diversi strumenti e tecniche, come le campagne di social engineering o l'exploiting di software compromessi, al fine di danneggiare il maggior numero possibile di pc.

