Stati Uniti

Trump: «Con Biden parlato di Ucraina e Medio Oriente». E «la transizione sarà facile»

Trump ha ringraziato Biden per l’incontro ed è parso quasi scusarsi per i toni usati durante la campagna elettorale: «La politica a volte non è piacevole, ma questa è una bella giornata e sono grato per questa transizione così liscia»

da New York Marco Valsania e Luca Veronese

Il presidente Joe Biden e il presidente eletto Donald Trump nello Studio Ovale della Casa Bianca

3' di lettura

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«La transizione sarà la più liscia possibile», lo ha detto il presidente eletto Donald Trump incontrando alla Casa Bianca il presidente uscente Joe Biden. Trump ha ringraziato Biden per l’incontro ed è parso quasi scusarsi per i toni usati durante la campagna elettorale: «La politica a volte non è piacevole, ma questa è una bella giornata e sono grato per questa transizione così liscia», ha detto. Biden ha annuito e replicato con un semplice: «Prego». Trump è tornato a Washington, per la prima volta dopo avere vinto nettamente le elezioni del 5 novembre. Arrivato alla Joint Base Andrews a bordo del suo aereo rinominato Trump Force One, il leader della destra ha incontrato i repubblicani al Congresso e si è poi spostato alla Casa Bianca per rispondere all’invito del presidente uscente Joe Biden.

Le tensioni tra i due leader

Tra Trump, 78 anni, e Biden, 81 anni, i rapporti sono sempre stati molto tesi. E i rispettivi team hanno posizioni molto diverse sui temi dell’economia e delle tasse, così come sulla politica estera - dalla Russia al commercio internazionale - e sul cambiamento climatico.

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Biden aveva sconfitto Trump alle elezioni del 2020, ma il tycoon, allora ancora alla casa Bianca, aveva tentato di ribaltare l’esito del voto e di bloccare la transizione democratica dei poteri, facendo pressioni sui suoi collaboratori e scatenando la follia dei suoi sostenitori più esagitato che presero d’assalto il Parlamento il 6 gennaio del 2021.

Biden, inizialmente si era candidato contro Trump anche per queste ultime elezioni presidenziali, ma aveva dovuto farsi da parte, dopo un disastroso confronto tv nel quale erano emersi i limiti legato alla sua età. In seguito ha sostenuto la vicepresidente Kamala Harris come candidata democratica, attaccando più volte Trump considerato «una minaccia per la democrazia degli Stati Uniti». E ricevendo per mesi dallo stesso Trump insulti e critiche pesantissime, non solo legate all’attività dell’amministrazione ma anche personali.

Biden ha ricevuto il futuro presidente nello Studio Ovale, una cortesia che viene dalla tradizione che Trump, tuttavia, non aveva rispettato nel passaggio dei poteri dopo le elezioni del 2020.

«Biden crede nelle regole della democrazia, crede nelle nostre istituzioni, crede nel pacifico trasferimento dei poteri», ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre in merito alla decisione di Biden di invitare Trump.

La telefonata dopo le elezioni

«Non si può amare il proprio Paese solo quando si vince. Non si può amare il proprio vicino solo quando si è d’accordo», aveva detto Biden dopo la sconfitta dei democratici alle elezioni. «Dovremmo far scendere la temperatura» aveva detto. «Ho parlato con il presidente-eletto Trump per congratularmi per la sua vittoria, gli ho assicurato che ho dato ordine alla mia intera amministrazione di lavorare con la sua squadra per assicurare una transizione pacifica e ordinata», aveva aggiunto Biden.

La transizione

Sebbene Biden intenda usare l’incontro per mostrare continuità, la transizione stessa sembra parzialmente bloccata. Il team di Trump, che ha già annunciato alcuni membri del gabinetto, deve ancora firmare accordi per attivare l’utilizzo di spazi per gli uffici e le attrezzature governative, nonché all’accesso a funzionari governativi, strutture e informazioni, secondo quanto ha fatto sapere la Casa Bianca.

«Gli avvocati della transizione - di Trump e del vicepresidente designato JD Vance - continuano a impegnarsi in modo costruttivo con gli avvocati dell’amministrazione Biden-Harris in merito a tutti gli accordi contemplati dal Presidential Transition Act», ha affermato Brian Vance, portavoce della transizione Trump, riferendosi alla legge che regola il trasferimento di potere.

Valerie Smith Boyd, direttrice del Center for Presidential Transition della Partnership for Public Service, un’organizzazione non-profit che fornisce consulenza alle amministrazioni entranti, ha affermato che l’accordo sottolinea che gli Stati Uniti hanno un solo presidente alla volta e include impegni a firmare patti etici per non trarre profitto dalle informazioni fornite durante la transizione.

«L’accordo deve essere firmato per iniziare l’interazione con le agenzie federali. La transizione dipende da questo accordo», ha affermato.

Trump: «Con Biden parlato di Ucraina e Medio Oriente»

La guerra in Ucraina e il Medio Oriente sono stati i temi al centro del colloquio tra Joe Biden e Donald Trump secondo quanto riferito in esclusiva al New York Post dal presidente eletto. “Gli ho chiesto le sue opinioni e un quadro della situazione e lui me li ha forniti, è stato molto gentile”, ha detto. “Eravamo entrambi molto contenti di vederci”, ha sostenuto il tycoon parlando con il tabloid e ribadendo che “la transizione sarà liscia”. “Il mio team e quello di Biden vanno molto d’accordo, andrà tutto bene”, ha spiegato. Quanto allo Studio Ovale, Trump ha detto: “È così bello, non vedo l’ora di tornarci”.

Il sostegno degli Stati Uniti a Kiev, contro l’invasione della Russia, è in discussione dopo la vittoria di Trump su Harris la scorsa settimana, e Trump ha promesso di porre fine alla guerra rapidamente senza spiegare come.

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